Oro e lacrime per Iapichino nell'Ultimate Championship: trionfo a Budapest a poche ore dalla morte della nonna

Colpita al mattino da un grave lutto familiare, la campionessa europea del salto in lungo ha superato l'inglese Sawyers nella neonata competizione: i dettagli
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google

2 min

Pubblicato il 11.09.2026, 22:41 (Aggiornato il 11.09.2026, 22:48)

BUDAPEST (UNGHERIA) - Trionfo condito dalle lacrime quello conquistato da Larissa Iapichino nella gara di salto in lungo della prima edizione dell'Ultimate Championship (competizione che raccoglie i migliori atleti delle varie discipline) andata in scena a Budapest dove l'azzurra, dopo la gara, non ha trattenuto il pianto e ha spiegato alle avversarie di aver perso la nonna proprio nella mattina di oggi (venerdì 11 settembre).

Iapichino, trionfo e lacrime all'Ultimate Championship

Scossa dal grave lutto familiare, così come era stato in occasione della finale vinta agli Europei di Birmingham, Iapichino ha trovato la misura decisiva al primo tentativo, saltando 6.90. Seconda dietro alla 24enne fiorentina - come nella rassegna continentale - l'inglese Jazmin Sawyers in 6.78, terza invece la statunitense Alyssa Jones in 6.77. Un altro acuto dunque per l'azzurra, che di recente ha stabilito il nuovo primato italiano (superando di un centimetro quello che apparteneva a sua mamma Fiona May).

 

 

Guarda la gallery

 

Coiro in finale a Budapest negli 800 femminili

Quello di Iapichino è anche, al primo giorno di gare, il primo successo di un italiano o di un'italiana nella neonata manifestazione. È approdata intanto alla finale degli 800 metri femminili la romana Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre), che agli Europei di Birmingham ha anche stabilito il nuovo primato italiano di questa distanza. In semifinale per l'azzurra il crono di 1:58.48: nella sera di domani (sabato 12 settembre) l'atto conclusivo.