Canoa, Susanna Cicali "rivelazione" agli Italian Sportrait Awards
ROMA - Stavolta Susanna Cicali è salita in passerella per ricevere non il premio di Miss Italia Sport come avvenuto nel 2011 a Montecatini Terme, bensì un riconoscimento sportivo di grande valore: è stata infatti tra le protagoniste assolute agli Italian Sportrait Awards 2026 che celebra le figure di spicco dello sport italiano attraverso anche il voto popolare degli appassionati. La campionessa azzurra di canoa è risultata prima in un lotto di cinque candidature (negli Oscar direbbero nomination) nella categoria “Rivelazione Donne”. La manifestazione ideata e organizzata sempre in grande stile da Paolo Borroni, presidente di Confsport Italia, si è svolta presso The Space Cinema Parco de’ Medici, in una entusiastica cornice di ragazzi e ragazze anche alle prime esperienze agonistiche, come le bambine della Società Ritmica Tuscolana: società sorteggiata tra le scuole votanti, che hanno avuto l’onore e il piacere di essere premiate dalle loro beniamine, le azzurre Centofanti, Mogurean e Paris, con un simbolico pacco contenente delle mezzepunte per la ginnastica ritmica. Susanna Cicali è stata premiata insieme a un novero di campioni azzurri di assoluto valore che hanno segnato la passata stagione agonistica: Jannik Sinner, Sofia Raffaeli, Danilo Faso, Tara Dragas, Marco Cicchetti, la squadra azzurra di sciabola paralimpica, la nazionale di pallavolo e, per il Team Mix, l’otto misto di canottaggio. Alla manifestazione sono intervenute molte autorità e rappresentanti istituzionali: tra queste il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il vicepresidente della Federazione Italiana Pallavolo Massimo Sala, il presidente del Comitato Regionale CIP Lazio Giuseppe Andreana e numerose delegazioni dei gruppi sportivi militari e civili. Il mondo della canoa, in realtà, è stato rappresentato anche a livello dirigenziale, perché sul palco è stata chiamata a premiare gli atleti anche Sabrina Rossi, attuale presidente del Comitato Regionale Lazio della FICK, in questa occasione delegata a rappresentare Alessandro Cochi, presidente del Coni Lazio. Susanna Cicali, fiorentina classe 1992, portacolori delle Fiamme Azzurre, medaglia d’argento sulla lunga distanza ai Campionati Mondiali svoltisi la scorsa estate all’Idroscalo di Milano, ha ricevuto il premio visibilmente emozionata, quasi incredula di essere stata prescelta come atleta “rivelazione” del 2025. Al termine della cerimonia il patron Paolo Borroni, ringraziando i presenti ha dato appuntamento alla prossima edizione, la XV, ma a chi scrive ha svelato un suo piccolo segreto sportivo: “In gioventù a metà degli anni 60, anch’io sono salito su di un kayak da velocità e preso la pagaia in mano; ho praticato la canoa da ragazzo sul laghetto dell’Eur, nell’appena aperto Centro CONI di addestramento alla canoa: il mio allenatore era Averardo Bastoni”. Fratello del più conosciuto Raffaele detto Lello Bastoni. Quest’ultimo tra i primi canoisti italiani a partecipare a un edizione dei Giochi Olimpici, quelli di Helsinki ’52, in coppia con un certo Dante Agostini sulla distanza dei 10.000 metri, ma questa è un’altra storia…
