Canoa, Dal Bianco protagonista ai Campionati italiani di fondo

Canoa, Dal Bianco protagonista ai Campionati italiani di fondo

Entrata nel vivo la stagione agonistica con due importanti manifestazioni
di Fabio Donfrancesco
5 min

ROMA - La stagione agonistica della canoa olimpica è già entrata nel vivo con la disputa nell’arco di 15 giorni di due importanti appuntamenti. L’11 e il 12 aprile si sono disputati sul lago di Paola a Sabaudia i Campionati italiani di fondo. In quello successivo i migliori atleti italiani della velocità si sono affrontati di nuovo sullo specchio d’acqua del lago inferiore di Mantova per le gare internazionali open, valevoli come prove indicative senior e della paracanoa. Il Direttore Tecnico Stefano Grillo è chiamato a comporre i diversi equipaggi azzurri che saranno impegnati nella Coppa del Mondo Sprint a Szeged (8-10 maggio), Brandenburg (14-17 maggio) e Montreal (9-12 luglio). Nelle gare di Mantova, ben organizzate dalla Lega Navale Italiana, c’è stata la bella sorpresa nel K1 mt. 500 di Alessio Campari (1’39’’18) tesserato per il KCS Kayak di Cremona, davanti ad Achille Spadacini (1’39”86) delle Fiamme Gialle e ad Andrea Dal Bianco (1’40”23) del gruppo sportivo dei Carabinieri. Di quest’ultimo parleremo più avanti, infatti è stato uno dei protagonisti ai campionati italiani di fondo svoltisi a Sabaudia. Nella canadese monoposto è stata una gara tutta in famiglia visto che il podio è composto da tre atleti delle Fiamme Oro: Gabriele Casadei primo, Carlo Tacchini secondo e Nicolae Craciun terzo. Nel K2 500 ha vinto la coppia formata da Samuele Burgo (Fiamme Gialle) e Tommaso Freschi (Canottieri Aniene), davanti all’equipaggio di Giacomo Cinti (Carabinieri) e Andrea Di Liberto (Fiamme Azzurre), terzi Bazzano e Laudati della Canottieri Aniene. Nel K4, sempre sui 500 metri, in evidenza la formazione delle Fiamme Gialle composta da Zanutta-Lanciotti-Volo-Penato davanti al Team Switzerland. In campo femminile in K1 si è affermata la rappresentante delle Fiamme Azzurre Lucrezia Zironi (1’53”03) davanti a Giada Rossetti e Agata Fantini. Sulla distanza dei 1.000 metri l’ha spuntata l’atleta delle Fiamme Gialle Andrea Schera davanti ad Alessio Campari e allo svizzero Luca Lauper. Nel C1 ancora dominio delle Fiamme Oro con Gabriele Casadei, Carlo Tacchini e Samuele Veglianti. Gare avvincenti e tirate fino all’ultimo metro anche nella Paracanoa e nelle categorie giovanili Junior e Ragazzi. Riavvolgiamo il nastro per tornare sul lago Paola di Sabaudia dove sono andati in scena sette giorni prima i Campionati italiani di fondo sulla classica distanza dei 5.000 metri, alla presenza anche del presidente FICK Antonio Rossi. Nel K4 maschile il titolo italiano è andato all’equipaggio delle Fiamme Gialle (Zanutta-Lanciotti-Volo-Penato). In campo femminile maglia tricolore alle Fiamme Azzurre (Cicali-Daldoss-Ricchiero-Marigo). In K2 si impongono Dal Bianco e Rossi del gruppo sportivo dei Carabinieri alla fine di un avvincente testa a testa con gli equipaggi della Canottieri Aniene (Bernocchi-Sodi) e del Cus Pavia (Combi-Marzani). Tra le donne vincono Zironi-Rossetti delle Fiamme Azzurre. Nel C2 maschile i soliti Tacchini-Casadei delle Fiamme Oro passeggiano, dando dimostrazione della loro forza e un distacco di circa 30 secondi all’equipaggio del Canoa San Giorgio. In precedenza si sono svolte le gare per assegnare i titoli in barca singola, per la prima volta sul circuito corto. In campo maschile vittoria ad Andrea Dal Bianco (Carabinieri) davanti a Giulio Bernocchi (Canottieri Aniene) e Alessio Campari (Kayak Cremona Sport). Tra le donne la maglia tricolore è andata a Lucrezia Zironi (Fiamme Azzurre) che ha preceduto Agata Fantini (Marina Militare) e Meshua Marigo (Fiamme Azzurre). L’atleta azzurro che si è più distinto ai Campionati di fondo è senza dubbio Andrea Dal Bianco, che è riuscito nell’impresa di aggiudicarsi il titolo sia in K1 che in K2 insieme al compagno Giacomo Rossi. Canoista di scuola cremonese (ha iniziato a pagaiare alla Canottieri Leonida Bissolati), Dal Bianco si trasferisce a Pavia per studiare presso la locale Università, per approdare infine sul lago di Paola nel 2017, quando diventa atleta della sezione Canoa del Centro Sportivo Carabinieri sotto la guida del tecnico Enrico Paoletti. «Ho scelto di entrare nel Corpo dei Carabinieri perché rappresentano da sempre lo spirito sportivo e i valori in cui credo - ci spiega l’atleta azzurro -. Inoltre mio padre ha indossato la divisa del Corpo Forestale dello Stato, che è stato poi assorbito dalla stessa Arma dei Carabinieri nel 2017. Il mio ambiente è da sempre l’acqua, i Carabinieri tra i tanti compiti a loro assegnati hanno anche quello della tutela del patrimonio paesaggistico. Quindi è stato del tutto…naturale prendere questa divisa. Prediligo le gare sulla lunghe distanze, anche se a Mantova ho conquistato la medaglia di bronzo su quella più corta dei 500 metri. Il mio obiettivo stagionale è di prendere parte ai Campionati del Mondo di velocità che si terranno a Poznan in Polonia a fine agosto». 


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