Ciclismo, Aru: "Calendario compresso, speriamo che si riparta"

"Se, e quando, si potrà tornare alle gare sono pronto a dimostrare nuovamente ciò che valgo".

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ROMA - "Ci sarà un calendario compresso: spero vivamente, per tutto l'ambiente del ciclismo e per il nostro sport, che si riesca a ripartire. Avremo tre mesi di competizione, logicamente il tempo a disposizione non sarà tantissimo, ma con le dovute precauzioni sarà importante ripartire". Lo ha dichiarato Fabio Aru parlando della stagione del ciclismo attualmente ferma per via delle pandemia e con l'inizio fissato per i primi di agosto. "Saremo tutti sullo stesso livello, saranno tre mesi di stagione intensi - ha aggiunto il ciclista sardo ai microfoni di Sky Sport 24 - siamo in tanti in squadra e verrà dato spazio a tutti di gareggiare. Non potremo fare 50 gare, dovremo programmare la stagione. Non ci voleva questo stop ma è un problema più grande di noi e dello sport, dobbiamo avere pazienza: se, e quando, si potrà tornare alle gare sono pronto a dimostrare nuovamente ciò che valgo". Il ciclista sardo è pronto a rimettersi in carreggiata dopo due annate difficili. "Alla fine quello che viene all'occhio sono le mie ultime due stagioni negative sia come risultati che problemi fisici. Si ci è un po' dimenticati di quello che ho fatto e anche la gente da casa aspetta qualche impresa e qualche buona cosa in salita. Ho superato tantissimi problemi, ci sono voluti tempo e mesi, ma a febbraio quest'anno mi sentivo un altro. Ho fatto una bella preparazione per quelle che dovevano essere le gare della Primavera, sono contento di star bene finalmente".

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