
Un nuovo velodromo all’Eur e Roma sogna ancora l'Olimpiade
Grandi manovre a Roma, dove si sogna la costruzione di un nuovo velodromo. Proprio là dove, nel 1960, l’Italia fece incetta di medaglie nel ciclismo su pista alle Olimpiadi. Nelle scorse ore, infatti, è stato presentato nella Capitale il progetto EOS (Euromnisport), per la costruzione di un nuovo impianto all’Eur, nella stessa area in cui vennero scritte pagine indimenticabili del ciclismo azzurro. Tornano alla mente, infatti, le gesta di campioni come Sante Gaiardoni, che vinse due ori individuali, di Franco Testa e Livio Trapé, per citarne solo alcuni. Al momento si tratta di poco più di una suggestione, ma i sostenitori sono numerosi e il progetto vanta promotori come Coni, Federciclismo, Fidal e Fispes.
Velodromo all’Eur, Dagnoni: “Roma lo merita”
L’obiettivo è ricalcare l’esempio delle grandi città europee, su tutte Londra, per avere un nuovo impianto all’avanguardia che possa fare da punto di riferimento non solo per l’alto livello, ma anche per gli amatori. Inoltre, stando al progetto, l’impianto sarà polifunzionale, permettendo di ospitare anche discipline dell’atletica per le gare indoor, con una capienza variabile tra 5 e 13mila posti. In questo modo, si andrebbe a risolvere l’annoso problema italiano, che rappresenta anche un paradosso, di una Nazione che vanta risultati strepitosi su pista nonostante la presenza di un solo impianto, quello di Montichiari, e l'attesa che apra entro il 2027 l'impianto di prossima costruzione a Spresiano. “Avere un impianto di queste dimensioni a Roma sarebbe strategico, per l'alto livello e l'attività di base. Questa città lo merita”, il commento del presidente della Fci, Cordiano Dagnoni. "Per noi sarebbe un sogno che si realizza, non esiste una capitale europea che non abbia un velodromo al coperto di questo livello. Abbiamo tanti campioni su pista, eppure un solo impianto, a Montichiari, che usiamo peraltro a mezzo servizio. L'esempio virtuoso è Londra, che da quando ha avuto l'assegnazione dei Giochi del 2012 ha investito sull'impiantistica, costruendo cinque velodromi, e in questo modo creando campioni, non solo su pista, ma anche su strada". "Un progetto ambizioso e coraggioso, il cui valore può andare ben oltre i confini di Roma: diventerebbe, di fatto, il secondo velodromo in Italia", le parole del vice presidente del Coni Marco Di Paola. Insomma, un velodromo che riporta alla mente le grandi vittorie olimpiche in un momento storico in cui si sogna un nuovo appuntamento a cinque cerchi nel nostro Paese.
Roma e il sogno a cinque cerchi
In questi giorni, infatti, il tema delle Olimpiadi sta tornando di moda ed è stato citato in più occasioni dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “Prima di parlarne bisogna creare la coesione verso un progetto. Le Olimpiadi sono una meravigliosa occasione di sport e sviluppo sostenibile”, ha dichiarato. Il sogno è quello di riportarle a Roma, nel 2036 (“una possibilità”) o, più probabilmente, nel 2040 (“una suggestione”): una data simbolica, la seconda, perché arriverebbe a 80 anni esatti dall’ultima edizione nella Capitale, perfettamente a cavallo tra i due secoli. Un’idea che ha anche il benestare del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio (“siamo sempre favorevoli, l’importante è che ci sia una sinergia”), perché c’è ancora da superare lo scotto per la candidatura per i Giochi del 2024 ritirata da Virginia Raggi nel 2016, ma anche perché aggiudicarsi le Olimpiadi vuol dire rilanciare una città e un Paese, sia dal punto di vista dell’immagine sia da quello infrastrutturale.
Sblocca la news esclusiva
Mensile
Plus+ Mensile
€ 5,90al meseAbbonati ora- Sito illimitato
- Rinnovo automatico
Il più conveniente
Plus+ Annuale
€ 49,90all'annoAbbonati ora- Sito illimitato
- Rinnovo automatico
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
