Strade bianche, il lato moderno della polvere
Domenica 8 marzo torna la “Classica del Nord più a Sud d’Europa”, una gara che in pochissimi anni si è imposta come un’icona assoluta del ciclismo mondiale. Le Strade Bianche non sono una rievocazione, ma il giusto connubio tra il fascino del grande ciclismo di un tempo e la modernità delle competizioni attuali. È una sfida contemporanea che mette alla prova i materiali più avanzati e la preparazione atletica più evoluta sugli sterrati delle Crete Senesi.
La Centuria Giallorossa si schiera al via di un evento che dal 2017 ha cambiato le regole del gioco. Due i percorsi tra cui scegliere: il Lungo da 137,7 km (2000m di dislivello e 10 settori sterrati) e il Medio da 87 km (1350m di dislivello e 6 settori). La polvere, i saliscendi e il muro finale di Via Santa Caterina non sono nostalgia, sono pura adrenalina da gestire con tecnica e lucidità.
A Roma: Avanti con i collegiali Mentre Siena si prepara ad accogliere gli 8.500 protagonisti, noi presidiamo il territorio laziale. Sabato e domenica l’appuntamento resta fisso al Bar Dolce Amaro di Tor Vergata alle 8:30. Percorsi da decidere al momento, gambe pronte e cuore rivolto ai compagni impegnati in Toscana.