Active La Leonessa, obiettivo tricolore
Il team di paraciclismo sostenuto da Tommaso Ghirardi punta a vincere lo scudetto
L’Active Team La Leonessa, porta in dote nel mondo del paraciclismo un paio di titoli mondiali, altrettante medaglie paralimpiche, allori europei, e successi nazional. Del resto, un mese fa, al preludio della stagione, bastava osservare l’elenco dei convocati in Nazionale per la prima tappa della UCI Para Cycling Road World Cup, la Coppa del Mondo, che ha preso il via a Chiang Mai, in Thailandia. Fra i sette azzurri volati in Asia, due erano atleti di Active Sport: Mirko Testa, già campione del mondo nel 2023, argento e bronzo a Parigi 2024, unico del team Italia convocato per le gare di handbike; e Federico Andreoli, campione del mondo in carica nel tandem per atleti ipovedenti, col pilota Francesco Di Felice. Per entrambi, da Chiang Mai è scattato un 2026 carico di ambizioni e di impegni importanti, che prevede altre due gare di Coppa del Mondo in preparazione agli Europei di giugno in Friuli-Venezia Giulia, fra Maniago e Montereale Valcellina. A settembre, invece, gli attesissimi Mondiali negli Stati Uniti a Huntsville, Alabama. Due giorni fa, l’Active Team La Leonessa, nella suggestiva cornice del Museo Auto Storiche di Brescia, ha ufficialmente presentato al pubblico il suo ambizioso 2026, che dovrà consolidare il suo ruolo di leader del movimento paralimpico. “Ci sentiamo un punto di riferimento nel panorama italiano – ha dichiarato il fondatore e presidente Marco Colombo -. Abbiamo portato in bacheca risultati prestigiosi dal punto di vista agonistico, ma non solo: abbiamo aiutato molti giovani provati da infermità ad entrare nel mondo dello sport, con l’handbike e il tennis in carrozzina, e a non sentirsi marginalizzati”. Tra i presenti al battesimo stagionale del team, uno dei suoi principali sostenitori insieme al Gruppo Camozzi, ormai da un decennio, l’imprenditore bresciano Tommaso Ghirardi con la sua Leonessa. “Mi sono avvicinato ormai qualche anno fa a questa realtà – le sue parole - e mi ha colpito la volontà di questi ragazzi che non si sono lasciati andare, non si sono abbattuti di fronte alle avversità, ma hanno trovato nello sport e nella resilienza motivi di riscatto e gratificazione. Sono degli esempi per tutti noi”. Vicinanza anche dalle istituzioni. La consigliere regionale Claudia Carzeri e la consigliere comunale di Brescia Beatrice Nardo, che è anche presidente della Commissione per i Diritti alla persona, hanno confermato l’impegno a sostenere l’attività di Active. Il capitano del team, Sergio Balduchelli, ha tracciato la rotta per questo 2026. “Dopo aver già sfiorato lo scudetto negli anni scorsi, ci riproviamo con ancora più fame e più entusiasmo. Il nostro obiettivo è vincere un tricolore che crediamo di meritare, per i tanti sforzi che facciamo ormai da tempo. Il nuovo sistema di distribuzione dei punti potrebbe darci una mano, ma sarà importante la costante presenza di tutti gli atleti: ognuno di loro può fare la differenza. L’impegno è notevole, ma solo così possiamo ambire al risultato. Lo inseguiremo anche grazie a nuovi atleti, che sicuramente ci sapranno aiutare. Siamo fiduciosi e determinati”.