
Pogacar cala il poker: vince la sua quarta Liegi-Bastogne-Liegi
È tornato il cannibale. Dopo la delusione patita alla Parigi-Roubaix, arriva il pronto riscatto di Tadej Pogacar, che per compensare il suo mancato primo sigillo sul pavè, si va a prendere per la quarta volta la più antica delle classiche Monumento, la Liegi-Bastogne-Liegi.
Vittoria netta, nonostante 'l'enfant terribile' Seixas
Pogacar voleva la vittoria e lo si è capito dalla solita condotta di gara da 'cannibale', caratterizzata da quegli strappi continui che, neanche troppo alla lunga, solitamente fiaccano i rivali. Oggi però se l'è dovuta sudare contro l'enfant terrible, il 19enne francese Paul Seixas, della Decathlon CMA CGM Team, recente vincitore della Freccia Vallone. Un 'moscerino' al momento, ma dal grande talento, che Tadej si scrolla di dosso solamente con un ultimo affondo sulla Côte de La Redoute e poi sulla Côte de La Roche aux Faucons.
Tredicesima Monumento per Pogacar
Per Pogacar è il terzo successo consecutivo a Liegi, la tredicesima Momumento in carriera. Cambiano però le foto del podio: c'è il giovane Seixas e un Evenepoel deludente al di là del risultato. Tra gli italiani, lusighiera top 10 per Christian Scaroni e Filippo Zana.
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