Clamoroso alla Vuelta: caduta e ritiro per Pogacar

Incredibile colpo di scena nel corso dell'8ª tappa: la maglia rossa, vittima di una banale caduta in gruppo, è costretta ad alzare bandiera bianca 
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3 min

Pubblicato il 29.08.2026, 18:00 (Aggiornato il 29.08.2026, 22:20)

Clamoroso alla Vuelta. Nel corso di un'innocua ottava tappa della corsa spagnola, esce di scena Sua Maestà Tadej Pogacar. C'è poco da non crederci, perché lo sloveno, fin qui dominatore assoluto della competizione e ad un passo dal festeggiare la 'Tripla Corona', dopo i trionfi al Giro d'Italia e al Tour de France, è costretto al ritiro a causa di una caduta, tanto banale, quanto devastante.

 

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Dolore alla spalla e volto insanguinato: Pogacar alza bandiera bianca

Le cadute fanno parte del ciclismo e non sempre diventano un alibi per giustificare i fallimenti. Lo ha dimostrato proprio Tadej Pogacar, che più di una volta si è rialzato andando a vincere. Ma stavolta non ce l'ha fatta e a raccontare la dinamica dell'incidente, quasi non ci si crede. È appena passato il traguardo volante di Simat de Valldigna, a 34 km dal traguardo di Xeraco, e il fenomeno sloveno pedala sereno, circondato dai suoi gregari. Si tratta di una tappa di 'trasferimento' per lo scopo finale, a sfidarsi saranno i velocisti e non c'è alcun bisogno di forzare. Ma all'improvviso Pogacar sbanda verso destra, colpisce alcuni compagni di squadra e finisce a terra, sbattendo in maniera violenta, come sorpreso dalla caduta. I soccorsi sono immediati, ma è lo stesso Tadej a far capire che, stavolta, non ci si rialza. Il leader della corsa si ritira e solo gli esami strumentali diranno se la sua partecipazione ai Mondiali di Montreal, in programma tra un mese, sarà o meno possibile.