Giro d'Italia: proteste dei corridori, accorciata la 19° tappa. Vegni: "Una figuraccia"

Si ripartirà da Abbiategrasso , diretta ad Asti, in Piemonte

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ABBIATEGRASSO - La terzultima tappa del Giro d'Italia, Morbegno-Asti è stata accorciata dopo la protesta dei corridori per il maltempo. Neutralizzata dopo i primi 8 km, ripartirà da Abbiategrasso (Milano), diretta ad Asti, in Piemonte, dove l'arrivo è previsto dopo un centinaio di chilometri di corsa. La corsa inizialmente doveva ripartire da Vigevano, per rispettare il traguardo volante previsto sul tracciato per l'assegnazione di punti per la maglia ciclamino. Dopo lo stop i corridori hanno atteso sotto la pioggia, sulle strade della Valtellina, l'arrivo dei bus dei team che erano già in viaggio, vuoti, verso la sede d'arrivo di tappa, ad Asti. "E' stata una decisione che abbiamo subito, inaccettabile. Adesso pensiamo ad arrivare fino a Milano, poi di certo qualcuno pagherà anche questo". E' un Mauro Vegni molto duro, quello che ha parlato ai microfoni della Rai, dopo l'ammutinamento di questa mattina con il taglio del percorso della tappa. "C'è grande rammarico per la brutta figura che abbiamo fatto, come sport e ciclismo - aggiunge il direttore di corsa - vi dico che questa figuraccia oscura quanto di buono abbiamo fatto finora per portare a termine il Giro".

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