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Giro d'Italia, arriva la tappa iconica del Mortirolo

Salite impegnative e indimenticabili oggi nella corsa rosa: tutti i dettagli

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Pubblicato il 28.05.2025, 10:48

Ecco una tappa iconica del Giro. Quella del Mortirolo. Ormai sono le Alpi a ospitare la corsa rosa e dopo la durissima tappa di ieri, ecco ancora un percorso impegnativo che, visto il finale, i protagonisti della classifica potrebbero decidere di “lasciare” a chi tenterà un'azione da lontano sfruttando un'altimetria che offre ghiotte occasioni. Sarebbe per loro una tappa molto dispendiosa e difficile da gestire. Per di più con il bisogno anche di tirare il fiato in vista delle tappe di Champoluc e Sestriere che saranno il teatro della battaglia finale. Si parte e si affronta subito la lunghissima salita che porta in cima al Passo Tonale (1.882 metri) dopo quasi settanta chilometri. Si scende a Monno e poi si comincia a salire sul Mortirolo (1.854). C'è di che tremare: una montagna sulla quale sono state scritte pagine leggendarie a cominciare dall'impresa di Pantani che seppe entusiasmare tutta l'Italia. Dopo il Tonale ancora una cima che sfiora quota duemila che i corridori dovranno superare. E, quando il gruppo sarà arrivato in cima, mancheranno ancora una cinquantina di chilometri al traguardo. Si scende in picchiata su Grosio, e si ricomincia a salire verso Bormio per un'ascesa non durissima ma che sarà affrontata con il peso di una tappa corsa con grande fatica. Una giornata pesante e dispendiosa che sembra più destinata ad uomini di seconda fascia, capaci di mettere in atto azioni di resistenza con fughe lunghe. Sarà un gruppetto molto probabilmente a giocarsi la vittoria.