Granfondo Campagnolo Roma presenta le 7 Meraviglie Romane
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Granfondo Campagnolo Roma presenta le 7 Meraviglie Romane

Granfondo Campagnolo Roma è pronta alla sua Settima Edizione. Due giorni sono pochi per scoprire una città con tesori in ogni angolo. Per questo abbiamo selezionato 7 meraviglie che non potete perdere e che, se parteciperete all'evento, vivrete da protagonisti. 

 Vuoi partecipare? Le Iscrizioni ancora aperte sul sito dell'evento

19 Settembre 2018 - Roma: Nel corso dei secoli sono diversi i nomi e titoli di cui Roma si è potuta vantare. La città eterna, l’Urbe, la Capitale, Caput Mundi. “Roma caput Mundi” è proprio uno di quei modi di dire cosí comuni che permettono alla maggioranza del mondo di poter affermare di conoscere almeno tre parole in latino.

Si tende a definire la capitale italica come un gioiello urbanistico ed artistico. Ciononostante, è piú indicato definirla come una vera e propria corona dove tutti i monumenti sono gemme che la adornano.
Quale momento migliore di un week end dedicato alle due ruote per salire in sella alla propria bicicletta e percorrere le stesse strade attraversate da Cesare ed Augusto?
Certo, due giorni non sono abbastanza per scoprire tutte le meraviglie di una città che ne nasconde ad ogni angolo, dove statue, templi e piazze si miscelano con la metropoli urbana. Proprio per aiutare il vostro viaggio alla scoperta di Roma su due ruote, Granfondo Campagnolo in occasione della settima edizione ha steso per voi una lista dei sette luoghi simbolo della città.

1. Il Colosseo

Ebbene si, esiste anche dal vivo e non solo come magnete nelle miriadi di negozi che che contornano le strade capitoline. Il colosseo è simbolo dell’Urbe, una costruzione monumentale ed uno degli spettacoli più affascinanti di cui gli occhi dei turisti non si stancano mai di godere la maestosità. Insomma, la migliore cornice che la Granfondo Campagnolo Roma poteva scegliere come “starting line” per il suo percorso.

2. Le Terme di Caracalla

Le terme di Caracalla sono un altro spot artistico che nessun turista dovrebbe dimenticare. Da sempre il complesso termale più grande della Roma antica prima del danneggiamento degli acquedotti, proprio qui l’organizzazione Granfondo ha deciso di erigere il Villaggio. Per due giorni il logo tornerà ad essere frementi di attività come lo furono durante tutta l’epoca imperiale.

3. Il Vittoriano

L’Altare delle Patria, conosciuto anche come il Vittoriano, è la miglior testimonianza della grandezza dell’Urbe non solo in epoca classica ma anche nel corso dei secoli. Il monumento, oltre ad essere simbolo della nazione ed essere stato costruito in tempo per celebrarne i 50 anni di unità offre una terrazza panoramica unica per una “Roma ammirata dall’alto”. Solo un’indicazione per i ciclisti: sorrisi smaglianti per foto che terrete sempre con voi come santini di cui essere fieri!

4. Castel Sant’Angelo

Edificato come sepolcro dell’imperatore Adriano nel 123 d.C.,  il Castello è uno dei rari monumenti romani in grado di accompagnare da protagonista l’intera storia millenaria della capitale. Da sepolcro a fortezza con passaggi segreti e leggende, da terribile carcere a lucente dimora rinascimentale, da prigione a museo. Nel Castel Sant’Angelo non è difficile riuscire ad immaginare ancora l’eco dei passi dei Borgia che spiano dai passaggi segreti gli ospiti del palazzo.  

5. Il Lungotevere

Il Lungo Tevere offre un momento di pausa del mondo a turisti e cittadini. Un luogo dove possano godere della storia e della pace dal traffico e dalle noia della vita quotidiana. Una passeggiata o biciclettata lontana da pensieri ed in compagnia dei propri cari. Insomma il luogo perfetto dove sgranchire le gambe per prepararsi alla corsa dell’indomani o rilassarsi dopo 120 km di fatica.

6. Lago di Albano  

Le sponde di lago Albano ospitano vari luoghi di interesse archeologico (tra cui l'emissario del lago Albano e i resti della villa albana di Domiziano), naturalistico (essendo la zona inclusa nel perimetro del parco regionale dei Castelli Romani) e artistico (come la collegiata pontificia di San Tommaso da Villanova edificata da Gian Lorenzo Bernini).

7. Piazza Venezia

Piazza Venezia si estende tra via del Corso e via dei Fori Imperiali ed è condivisa da tre rioni: Pigna, Trevi e Campitelli. La piazza assunse la struttura attuale quando fu costruito il monumento a Vittorio Emanuele II (tra il 1885 ed il 1911). La piazza divenne allora larga e monumentale.

Nella memoria di molti, Piazza Venezia è legate alle adunanze oceaniche del fascismo: era proprio qui che Mussolini arringava la folla dal balcone di Palazzo Venezia. Il Palazzo risale al 1455, quando fu fatto costruire dal cardinale veneto Pietro Barbo, poi papa con il nome di Paolo II. Oggi Palazzo Venezia ospita un Museo con arazzi, armi, argenti e ceramiche.

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