Granfondo Campagnolo Roma: National Bike to Work Day
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Granfondo Campagnolo Roma: National Bike to Work Day

Granfondo Campagnolo Roma promuove l'iniziativa Bike to Work e con i suoi diversi pecorsi e distanze invita a godersi un weekend di bicicletta il 12-13-14 Ottobre

21 Settembre 2018 - Roma 

Stress, timore per il futuro e noia. Gli ingredienti che, in media, un italiano medio afferma di shakerare ogni giorno dal lunedï al venerdî e la cui ombra rischia spesso di rovinare anche il fine settimana.   

Il tanto acclamato Yoga richiede  troppo tempo e se fatto male rischia di causare più danni che benefici. Aromaterapia, tisane, camomilla, tiglio e valeriana, riempiono le scrivanie di molti ma i primi risultati positivi vengono presto soffocati dalle urla dei figli, il frastuono del quotidiano ed il traffico che, sempre più, rende arrivare in orario a lavoro un’impresa epica come la vittoria degli Orazi contro i Curiazi.  

Può sembrare banale e scontato ma la sola scelta, quando possibile, di andare in bicicletta a lavoro è uno dei rimedi naturali più forti a cui si possa pensare. Infatti, oltre al piacere di fare attività fisica all'aria aperta, pedalare può diventare l'abitudine a un mezzo semplice ed economico.
Gli studi dimostrano che dopo solo 20 minuti di bicicletta l’organismo cominci a generare endorfine che, oltre a possedere potere analgesico, tendono a migliorare l’umore.

Non va inoltre dimenticato, per gli amanti della buona cucina, che la bicicletta, oltre ad essere antistress è lo strumento ideale per rassodare il corpo, eliminare la cellulite  e, una volta diventata un’abitudine rendere la capacità dell’organismo di bruciare grassi superiore di circa il 35%.

Il risultato di andare a lavorare in bicicletta è tanto banale quanto efficace: il piacere di sentire il binomio perfetto tra un corpo tonico ed una mente più leggera.

Ecco perché Granfondo Campagnolo Roma vuole celebrare l’National Bike to Work day. Si tratta di una scelta semplice con un risultato unico: la creazione di uno spazio modellato solo per il ciclista che segna l’inizio e la fine dell’attività lavorativa, la bandiera a scacchi che fa iniziare al meglio la giornata e dichiara l’inizio del tempo libero.

Certo, parlare e dare suggerimenti è sempre semplice, ecco perché si è cercato di anticipare e dare risposta ad alcune domande che possono nascere dalla lettura delle precedenti righe.

Andare in bicicletta a lavoro quando si ha famiglia - la parola ai professionisti

Il tram-tram del quotidiano può far pensare che “si, andare in bici potrebbe migliorare la giornata ma come farlo quando già si arriva in ufficio poco prima dell’orario d’inizio dovendo prima accompagnare la figlia alle elementari ed il figlio alle medie?”.

Ancora una volta la risposta è lí: la bicicletta.

“Sono” - infatti - “sempre più numerosi i gruppi di bambini che, grazie all’impegno di singoli genitori o di associazioni presenti sul territorio, vengono accompagnati ogni giorno a scuola a piedi o in bicicletta” – dichiara Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB – “Un modo sano per cominciare la giornata, ma soprattutto per riflettere sulla necessità di adottare un modello diverso di mobilità fin da piccoli”.    

Sembra banale ma dare l’esempio ai figli con l’andare a lavorare in bicicletta potrebbe rivelarsi proprio lo stimolo ideale alla domanda “posso andare anch’io a scuola con la bicicletta come il mio papà (mamma)?”.

Anche nel caso non si possedesse una bicicletta, questa rimane uno strumento economico. Inoltre, non riempie il cuore di ogni genitore d’orgoglio quando il proprio figlio, piuttosto che chiedere un videogame per il compleanno, chieda uno strumento per passare del tempo all’aria aperta?

I genitori possono essere una delle fortune più grandi con il loro esempio per i bambini, come afferma Irene Coletto, una delle donne portabandiera del triathlon italiano, vincitrice del Triathlon medio di primavera e del Powerman di Jakarta 2018 che nella passione per le due ruote vede un fattore genetico.

“Mi ritengo fortunata d’essere nata con un genitore appassionato di sport. Mi ha spinto a lavorare duramente l’estate dei 15 anni per comprare la mia prima bici” Sostiene l’atleta a riprova che “Lo sport, come l’arte, la musica e le altre svariate passioni nell’arco della vita possono rivelarsi ottimi salvagenti e strumenti di maturazione”.

Pensa lo stesso Martina Dogana, Triatleta Portabandiera vincitrice dell'Ironman di Francia e d'Italia, che ogni anno propone corsi appositi per i ragazzi con meno di 16 anni. Per non parlare di Angelo Furlan, vincitore di 2 tappe alla vuelta e ideatore della “360 bike academy” che porta avanti ormai da diversi anni come progetto per promuovere le due ruote come stile di vita senza però mai dimenticare la sicurezza.  

Le infrastrutture italiane non sono adatte alla bicicletta, come CRVII e alcuni Vips rispondono 

Granfondo Campagnolo Roma, oltre alla promozione del Bike to Work day, ha da sempre messo in evidenza il ruolo centrale della famiglia nella manifestazione. Per questa ragione, alcuni percorsi/eventi sono stati pensati su misura per lei, come l’area kids, la crono ai castelli e la 25 km (rideRoma) da fare con amici e parenti tra le strade del centro cittadino interamente chiuse al traffico.  

Uno dei problemi emersi fin da subito è stato quello delle buche stradali, la cui fama negativa è ormai celebre oltre i confini nazionali.

Sebbene infatti il percorso della granfondo campagnolo roma 120 e 60 sia quasi interamente su strade messe a nuovo, il centro della capitale, come altre città italiane, conserva diversi problemi.

Ciononostante è proprio dall’iniziativa di tutti, dalla volontà di fare qualcosa di importante semplicemente scegliendo la bicicletta alla macchina per andare a lavorare che il problema potrebbe farsi sentire ancor di più e la soluzione rendersi sempre piú necessaria.    

Secondo problema è sicuramente il traffico cittadino ed ancora una volta la soluzione sta nella decisione di sempre più persone di favorire le due ruote. Nel frattempo, la soluzione più immediata sta proprio nella RideRome: la promessa di Granfondo Campagnolo Roma è un traffico completamente assente “per visitare” - citando il campione olimpico Yuri Chechi - “la citta piu bella al mondo, ovvero Roma”.

La città a cui una delle icone del ciclismo italiano, Andrea Tafi  si dichiara “fortemente legato perché proprio le strade dei fori Romani incrociarono la prima vittoria professionistica”.

Granfondo Campagnolo Roma invita a scegliere la bicicletta, scegliere uno stile di vita diverso

Nell’international Bike to Work day granfondo campagnolo roma vuole evidenziare quanto da una piccola decisione possano nascere enormi benefici. Non solo ciò che è ovvio nel preferire la bicicletta all’auto come il far movimento, rimanere in forma, eliminare lo stress ed inquinare meno ma anche il modello che si diventa per i proprio figli. I bambini, infatti, sono spugne. Apprendono osservando e facendo esperienza diretta sia i comportamenti sani ma anche quelli sbagliati. Certo, la pericolosità della bici esiste per i più piccoli quanto per i più grandi: proprio per questo Granfondo Campagnolo Roma il 12-13-14 Ottobre ha allestito nell’area kids dei corsi di educazione stradale appositi per i bambini. Ovviamente anche i genitori sono i benvenuti, non è mai troppo tardi per rinfrescare le buone abitudini!    

CRVII si propone come “la cosa più bella che si possa fare (...) un evento dove divertirsi un casino” Quotando Paolo Tiralongo - “e conoscere gente bellissima”.  

Parlare di Granfondo per un primo approccio alle due ruote può spaventare, ecco perchè l’organizzazione promuove un’occasione unica: la Crono Ai Castelli. 8 km di pianura cronometrati lungo gli stupendi Pratoni del Vivaro nei quali i più forti passisti potranno conquistarsi l'onore di salire sul palco al Villaggio delle Terme di Caracalla

E chi meglio di Jenny Narcisi (medaglia d’argento al crono dei mondiali di paraciclismo in sudafrica) per rappresentare l’iniziativa? Lei che è consapevole che “le due ruote possano donare moltissimo, aiutare a maturare e sostenere le persone nei loro momenti di difficoltà”. Lei che, medaglie alla mano, è un indiscutibile campione della nazionale azzurra.

Roma Vi Aspetta!

Armatevi di passione, non chiediamo altro.

Informazioni aggiuntive sulla Crono ai Castelli ed iscrizioni


 


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