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Ginnastica artistica, Israele escluso dai Mondiali in Indonesia: il TAS respinge il ricorso

Il Tribunale Arbitrale dello Sport conferma l'esclusione della delegazione israeliana: niente visti concessi dal governo indonesiano 

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Pubblicato il 14.10.2025, 17:43

Il TAS di Losanna ha respinto le richieste di misure provvisorie presentate dalla Federazione Israeliana di Ginnastica (IGF), confermando di fatto l’esclusione di Israele dai Mondiali di ginnastica artistica in programma a Giacarta dal 19 al 25 ottobre 2025. La decisione arriva dopo i due ricorsi d’urgenza depositati dall’IGF, in seguito al rifiuto del governo indonesiano di concedere i visti d’ingresso agli atleti israeliani. La situazione si era complicata il 10 ottobre, quando le autorità di Giacarta avevano dichiarato ufficialmente che non sarebbero stati rilasciati i permessi di ingresso alla delegazione di Israele, impedendone così la partecipazione alla rassegna iridata. 

Le motivazioni del TAS e le conseguenze della decisione

Nella nota diffusa da Losanna, il TAS spiega che la Federazione Israeliana aveva presentato due distinti ricorsi: il primo contro la Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG), chiedendo di annullare la dichiarazione con cui la FIG aveva “preso atto” della decisione indonesiana; il secondo, più diretto, per ottenere un provvedimento urgente che consentisse la partecipazione degli atleti. Entrambe le richieste sono state respinte: secondo il TAS, infatti, la decisione del governo indonesiano sui visti non rientra nelle competenze della Federazione Internazionale né in quelle del Tribunale Arbitrale dello Sport, rendendo impossibile un intervento correttivo in tempi utili. Con questa sentenza, si chiude la possibilità di vedere Israele ai Mondiali di Giacarta, un’assenza pesante che rischia di lasciare un segno anche sul piano sportivo e diplomatico.