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Golf, Pavan in testa nello Swiss Challenge

Golf, Pavan in testa nello Swiss Challenge
© Getty Images

Il romano Andrea Pavan è al comando dello Swiss Challenge a Lucerna

di Maurizio Della Camera

giovedì 2 giugno 2016 22:36

ROMA - Parte forte il romano Andrea Pavan impegnato nello Swiss Challenge, torneo del Challenge Tour. Con un giro in 66 colpi, -5 sotto al par, si prende la vetta della classifica del torneo con un colpo di vantaggio sul tedesco Alexander Knappe, sullo spagnolo Pep Angles e sul francese Damien Perrier, fresco vincitore la scorsa settimana del D+D Real Czech Challenge. In evidenza anche Andrea Maestroni, quinto a -3, insieme ad altri 10 giocatori.

Sono in media classifica Lorenzo Gagli, 39° in par, e Raffaele Benatti, 55° a +1, mentre hanno superato la linea del taglio Niccolò Quintarelli, Marco Crespi e Alessandro Tadini, 72° a +2, Matteo Delpodio, 93° a +3, Michele Ortolani, 124° a +5, Andrea  Perrino, 131° a+5, Leonardo Motta, 145° a +9, e Filippo Bergamaschi, 149° a +10.

Andrea Pavan è andato spedito fino alla buca 14 con cinque birdie, che in pratica hanno fissato il suo “meno 5”, poi nelle ultime quattro buche ha segnato alternandoli due bogey e due birdie. Per Maestroni un eagle, tre birdie e due bogey, per Gagli tre birdie e altrettanti bogey e per Benatti tre birdie, due bogey e un doppio bogey.

Pavan, ha già due top ten in questa stagione ed fiducioso sul prosiguo del torneo. Al termine della gara ha dichiarato:

"Ho avuto un buon inizio con il birdie alla prima buca e poi ho continuato a giocare veramente bene, ho continuato a metterla vicino all'asta e ho continuato così per tutto la gara. Ho fatto solo uno stupido errore alla buca 15 quando con un ferro 9 dal rough ho fatto pull e ho mancato il green, ma è stato l'unico green mancato. Poi ho fatto birdie alla buca successiva. Tutto sommato ho giocato in modo solido. I miei ferri sono stati buoni e sono riuscito a colpire le aste alte, quindi sono molto contento.

La scorsa settimana ho avuto un buon inizio e poi sono svanito. Ho avuto due buoni giri ma per far bene ce ne vogliono tre. Ne ho fatto appena uno - per cui c'è tanta strada da fare. Il campo non è facile come la scorda settimana, ma qui se giochi bene puoi fare degli score bassi perchè il campo non è lungo e puoi colpire molti colpi con i ferri corti. Però allo stesso tempo i green sono insidiosi, c'è un rough difficile e penso che non sia facile. Sarà interessante perchè c'è molto ancoro molto da giocare e ovviamente sono contento del mio inizio, cercherò di continuare così."


 

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