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Pinna, prima classica italiana

Pinna, prima classica italiana
© Trenno/De Nardin

Vince le Oaks con Folega, per l'undicesimo sigillo dei Botti nel Derby al femminile, e nega al proprietario giapponese Shimakawa un clamoroso doppio dopo il Derby

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lunedì 29 maggio 2017 02:04

I Botti, la famiglia di allenatori più vincenti del galoppo italiano, hanno una tradizione consolidata nelle Oaks d’Italia, conquistate per la prima volta nel 1978 con Giustizia e poi da allora in altre nove occasioni, fino al successo del 2014 con Final Score. E allora c’è poco da stupirsi se nell’edizione 2017 hanno piazzato un terzetto sul podio del Derby al femminile: prima Folega, per l'undicesimo sigillo dei Botti (nella foto), con Paiardina seconda a mezza lunghezza e Alambra terza. Tamaya Shimakawa, il proprietario giapponese che solo domenica scorsa s’era aggiudicato il Derby con Mac Mahon, ha sfiorato un clamoroso doppio con Paiardina, che è stata generosa battistrada ma che nelle battute conclusive s’è dovuta arrendere alla compagna di training Folega, risalita per linee interne in curva, poi in dirittura catapultata all’esterno in mezzo alla pista da Nicola Pinna e infine ai 150 conclusivi chiamata a un parziale vertigionoso che ha risolto la corsa. Terza ben più dietro Alambra, con Stamp Collecting al quarto posto. Deludenti la vincitrice del Regina Elena, Mi Raccomando, svanita alla distanza, e La Gommeuse. Di poca consistenza l’ospite tedesca Windjammer. Appartenente alla Scuderia Rencati, dopo un quarto posto al debutto giovanile contro i maschi Folega ha collezionato cinque successi di fila. Per Pinna prima classica vinta in Italia, dopo che curiosamente ne ha conquistata una in Giappone, il Tenno Sho Autumn 2011, in sella a Tosen Jordan, appartenente proprio a Shimakawa san!

Botti vincenti anche nel Vittadini, il GP per i miler anziani, con Circus Couture che ha evitato ai nostri l’onta della sconfitta da parte del ceco Father Frost, con Greg Pass solo terzo dopo non averne saltata una in primavera.

Oaks d’Italia (gruppo 2, 407.000 €, m. 2200 p.g.): 1. Folega (N. Pinna), 2. Paiardina, 3. Alambra, 4. Stamp Collecting, 5. Candy Store, 6. La Gommeuse, 7. Lunastorta, 8. Mi Raccomando, 9. Windjammer, 10. Great Aventura. Distacchi: 1/2 - 4 - 1 1/2. Tot. 7,56 2,71 3,85 3,38 (42,73) Trio 916,90

Premio Carlo Vittadini (gruppo 3, 80.300 €, m. 1600 p.g.): 1. Circus Couture (F. Branca), 2. Father Frost, 3. Greg Pass, 4. Azzeccagarbugli, 5. Justice Well. Distacchi: 1 - 1/2 - 1/2. Tot. 2,33 1,71 3,58 (34,26)

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