Ancora un Mistero cobalto
Ippica
0

Ancora un Mistero cobalto

Dopo i casi di Zoe Grif Italia e Nobile di Poggio, nel centro di allenamento Il Magnifico i controlli del Mipaaft hanno accertato cobalto in otto trottatori della scuderia che fa capo a Sandi e in altri due cavalli

Dopo i casi al cobalto di Zoe Grif Italia e Nobile di Poggio, il 25 marzo scorso i veterinari del Mipaaft hanno effettuato controlli antidoping nel centro toscano di allenamento Il Magnifico. Accertata la positività al cobalto per ben dieci trottatori, otto appartenenti alla Scuderia Mistero (Aaron di Poggio, Akab Wise As, Akira, Bolero di Poggio, Borussia, Noblie di Poggio, Valzer di Poggio e Vasty di Poggio) e due alla Scuderia Vecchia Toscana (Oddone Mp, Viola Orsini), subito sospesi dal ministero per un mese da oggi al 6 giugno. La Scuderia Mistero, che fa capo a Giorgio Sandi, ha diffuso un comunicato in cui si fa riferimento a un non precisato «integratore liquido di nuovo utilizzo che, sommandosi ad altri preparati in uso comune nelle scuderie, possa aver prodotto incrementi temporanei e limitati di questa sostanza comunque compatibili per cavalli in allenamento». Nella nota si dice anche di aver «sospeso l’attività di corsa di tutti i cavalli in allenamento e fatto effettuare prelievi e analisi del sangue ripetute a tutti i cavalli della scuderia» dopo la precedente positività di Nobile di Poggio, comunicata dal Mipaaft il 19 marzo, successivamente alla quale «nessuno dei cavalli ha più corso. I cavalli stanno ricominciando a correre solo oggi (ieri - ndr) in quanto le analisi che abbiamo fatto fare da un veterinario indipendente e fatto verificare da un centro universitario specializzato hanno mostrato valori prossimi allo zero». Peccato che nel database ippico risulti come dal 18 aprile al 6 maggio sei portacolori della Mistero abbiano disputato nove corse e che tre di questi cavalli siano tra quelli ora risultati positivi al cobalto, ovvero Akab Wise As, Nobile di Poggio e Vasty di Poggio (nella foto).

Tutte le notizie di Ippica

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti