Arazi Boko senza età
Ippica
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Arazi Boko senza età

Dopo aver rischiato di restare fuori dalla finale, il 12enne figlio di Varenne conquista il GP di Ferragosto a Montecatini nonostante una prima curva presa a velocità troppo elevata. «Forse avevo esagerato un po'», il commento di Gocciadoro. Pantera del Pino seconda per un'accoppiata di... vecchioni. Bene anche Deimos Racing e la novità Cokstile. Ippodromo strapieno di pubblico

Alessandro Gocciadoro l’aveva detto, dopo la scelta dei numeri per la finale del GP di Ferragosto a Montecatini, in un Sesana splendidamente gremito: «Vinco io con Arazi Boko, anche con il numero 6». Ed è stato di parola, Alex, con il 12enne figlio di Varenne, sempre in formissima nonostante l’età e nonostante la qualificazione ottenuta al millimetro, per un’accoppiata di... vecchioni con la 10enne Pantera del Pino al secondo posto. Arazi Boko si rifaceva così della sconfitta incassata un anno fa da Uragano Trebì.

1ª BATTERIA - Sonia, con il driver e proprietario René Legati in sulky,è stata una favorita puntuale all’appuntamento col traguardo. Al via ha contenuto al suo esterno Uragano Trebì, che non è riuscito a sopravanzarla del tutto, e dopo la prima curva è passata su Trillo Park, che aveva sfruttato la posizione in corda sull’errore di Attack Diablo. Di fronte Uragano Trebì s’è messo quarto sotto, per avanzare al passaggio in anticipo su Cokstile, mentre Sonia transitava in 59” agli 800 (e poi in 1'14”6 al km) con Trillo Park e Victorious Men sempre in scia. Un po’ di movimento prima dell’ultima curva, con Tinto avanzato al largo di Cokstile, questo un po’ sacrificato sulla piegata. In retta d’arrivo Sonia è ripartita, per chiudere vincitrice a media di 1'12”1. Alle sua spalle un bel po’ di confusione: Cokstile riusciva a chiudere secondo di un niente su Uragano Trebì pur rischiando di perdere il trotto a contatto con il sulky di Sonia, Tinto restava quarto in linea e Victorious Men non poteva che essere quinto dopo essere montato su Sonia per quasi tutta la retta, senza riuscire a scattare. Il tempo di 1'12”3 però lo portava in finale.

2ª BATTERIA - Enrico Bellei vincerà poco rispetto a prima, con uno strike rate di quasi il 19%, però non ha mica dimenticato come si guida da manuale. In sulky allo svedese Deimos Racing s’è attaccato coi denti a Very Good Zs, battistrada di coccio nella categoria, al passaggio ha anticipato il treno esterno capeggiato da Vernissage Grif (59” e frazione per gli 800) e alla scurvata finale se n’è andato per i fatti suoi, in anticipo perfetto su Santiago de Leon che pure s’era industriato al largo e soprattutto su Pantera del Pino, finita a velocità doppia in mezzo alla pista. Arazi Boko, prima quarto in corda, poi terzo ma senza spazio vitale, lo trovava appena in tempi in retta d’arrivo sfilando il quarto a Showmar e approdando in finale al fotofinish. È stata una batteria più lenta della precedente, con 1'12”3 per Deimos Racing e 1'12”6 per l’escluso Showmar.

FINALE - Partenza volante con Pantera del Pino e Arazi Boko a sopravanzare Deimos Racing e Sonia. Tanto volante con Arazi Boko che a metà della piegata ha rischiato grosso, marcando però giusto un paio di tempi di galoppo ma rimettendosi al volo di trotto e puntando dritto sulla battistrada nonostante un pericoloso allargamento. Di fronte Gocciadoro non ha trovato opposizione da parte di Peppe Lombardo con Pantera del Pino e a quel punto ha dovuto soltanto controllare il cronometro (59” e lineette per gli 800), mentre Deimos Racing restava in scia all’ex leader e Victorious Men guidava il treno esterno davanti a Sonia e gli altri, con Cokstile nelle retrovie. Dopo il km in 1'15”4, Arazi Boko non dava chance agli avversari, chiudendo a media di 1'12”6 (nella foto). Sull’eclissi di Victorious Men, Pantera del Pino all’interno teneva altrettanto botta per il posto d’onore, con Deimos Racing sgabbiato alla grande per il terzo. Finiva a palla Cokstile, molto piaciuto in questa sua prima doppia apparizione italiana, quarto di poco su Uragano Trebì.

«Forse ho esagerato un po’ in curva - il commento di “Goccia” - Arazi si è piegato un po’ toccando il sulky ma si è rimesso di trotto al volo e a quel punto sono andato dritto, gestendo poi il ritmo senza problemi. Con un cavallo così, è difficile non andare in testa anche con il 6 in pista piccola: non mai fatto i primi 200 metri così veloci. Certo, ho rischiato di non andare in finale...».

1ª batteria GP Città di Montecatini (14.300 €, m. 1640): 1. Sonia (R. Legati) 12.1, 2. Cokstile (A. Di Nardo) 12.3, 3. Uragano Trebì 12.3, 4. Tinto 12.3, 5. Victorious Men 12.3. Non hanno corso Vincent Sm e Stella di Azzurra. Tot. 2,27 1,40 1,92 (5,01) Trio 26,53.

2ª batteria GP Città di Montecatini (14.300 €, m. 1640): 1. Deimos Racing (E. Bellei) 12.3, 2. Pantera del Pino 12.3, 3. Santiago de Leon 12.4, 4. Arazi Boko 12.6, 5. Showmar 12.6. Non ha corso Zecchinodoro Fks. Tot. 5,23 3,09 7,50 2,53 (85,71) Trio 555,36.

Finale GP Città di Montecatini (gruppo 1, 154.000 €, m. 1640): 1. Arazi Boko (A. Gocciadoro) 12.6, 2. Pantera del Pino 12.7, 3. Deimos Racing 12.7, 4. Cokstile 12.9, 5. Uragano Trebì 12.9. Tot. 1,93 1,57 2,70 2,06 (7,77) Trio 63,22.

TQQ: Tris 15-5-11, 28,76 € per 795 vincitori, quota con rit. (n. 1, 9) 9,75 €; Quarté 15-5-11-2, 178,85 € per 38 vincitori, q.r. 10,97 €; Quinté 15-5-11-2-7, 925,03 € per 2 vincitori.

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