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Data libera tutti: corse da lunedì

Stamattina le manifestazioni di protesta, in serata l'annuncio dei ministri Speranza e Bellanova: si ripartirà quindi dopo 76 giorni di stop, e senza alcun decreto... La ripartenza con tre campi di trotto: Taranto, che domani darà i partenti, Albenga e Follonica, che chiederanno il posticipo della dichiarazione. A questo punto la Fise attende un protocollo per le competizioni equestri

Data libera tutti: corse da lunedì

Ovviamente non è dato sapere se le manifestazioni ippiche di protesta di questa mattina (Napoli, Sassari, Pisa, Siena e soprattutto Milano, dove c’erano circa duecento addetti ai lavori, ben oltre le presenze consentite dal permesso rilasciato dalla Prefettura) siano servite alla ripartenza delle corse, ma pare poco probabile. Fatto sta che a inizio serata è spuntato il sospirato annuncio con la data tanto attesa, sotto forma di un comunicato stampa sul sito del Mipaaf, il ministero di riferimento del settore.

“Soddisfazione da parte dei ministri Bellanova e Speranza per la ripresa delle corse ippiche rigorosamente al chiuso (che ovviamente sta per "porte chiuse”, ma tant'è... - ndr) a partire dal 25 maggio. La decisione è stata assunta oggi dal Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Agricoltura. Naturalmente, la ripresa delle corse è condizionata al rispetto da parte degli ippodromi delle Linee Guida per la ripresa delle attività ippiche coerenti con le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico perché sia garantito il massimo livello di sicurezza a tutte le attività oggetto di riapertura”.

L’annuncio è stato accolto, va da sé, con gaudio magno da parte di tutti gli ippici: la ripartenza di lunedì avverrà dopo 76 giorni di stop, nei quali gli ippodromi, in quanto centri di allenamento, sono sempre rimasti attivi per garantire il benessere dei cavalli, salvo però invece ritrovarsi ancora chiusi per le corse in piena fase 2 a differenza della quasi totalità degli altri settori di ogni genere.

Fin qui quanto apparso sul sito del Mipaaf, a questo punto c’è però da fare tutta una serie di osservazioni, partendo innanzitutto dalla constatazione che per questa ripartenza alla fine non è servito alcun DPCM o DM, ma che dopo l’annuncio di oggi al massimo seguirà un comunicato ministeriale né più né meno come quello che il 10 marzo, pubblicato sul sito del Mipaaf aveva fermato le corse: strano, no?

Per il resto, la decisione ministeriale è arrivata ieri ad appena 24 ore dalle linee guida (che regoleranno la ripresa delle corse) notificate solo mercoledì agli ippodromi, i quali dovranno elaborare propri protocolli operativi in relazione alle loro strutture, raccordarli con le autorità sanitarie locali e poi soprattutto metterli in pratica. Nella data di lunedì 25 il vecchio calendario prevederebbe tre campi di trotto: Taranto domani accetterà i partenti come già autorizzato dal Mipaaf, Albenga e Follonica chiederanno invece il rinvio per posticiparli a sabato o alla peggio a domenica. Inutile andare oltre, in merito alle giornate successive e agli altri ippodromi: si riprenderà a... vista, di sicuro Roma non lo farà prima di venerdì 29 con il galoppo.

Nel frattempo attende lumi anche la Fise: il protocollo Mipaaf con le Linee Guida fa sì riferimento anche “alle discipline del sella (inteso come cavallo - ndr) e delle manifestazioni sella”, peccato però che le gare degli sport equestri non si svolgano negli ippodromi...

Nella foto la manifestazione di oggi a Milano

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