Vivid Wise As, dieci e lode

Decimo gruppo 1 conquistato in carriera: a Milano non trova opposizione in partenza e domina il Nazioni in 1.13.4 dopo un primo km lento e quello finale in 1.11. Somma: «Ora per un po' a riposo, poi farà Bourgogne, Amerique e Paris. Nel Vitesse correrà Face Time Bourbon». Zaccaria Bar secondo, Alrajah One solo settimo dopo percorso tutto all'esterno
Vivid Wise As, dieci e lode

Alla fine è stato un Nazioni vividissimo: il favorito Vivid Wise As non ha trovato opposizione in partenza e Matthieu Abrivard ha scandito parziali di comodo (primi 400 metri in 31.7, 800 in 1.03.9, addirittura km in 1.17.9), con uno “stop and go” che davvero non poteva concedere chance agli avversari. Il compagno di allenamento Zaccaria Bar e Rushmore Face sono rimasti sempre acquattati in corda alle sue spalle, la francese Elsa des Belfonds invece galleggiava all’esterno ma senza prodigarsi per avvicinare il leader, cosicchè sulla retta di fronte è avanzato in terza ruota Alrajah One ha sparato un parziale per scavalcarla e portarsi più o meno a tiro di Vivid Wise As. Al passaggio nessuna variazione, con Alrajah One a trainare Elsa des Belfonds, Atik Dl e Vitruvio nel “treno” esterno, ma da lì in poi Abrivard faceva ballare la rumba (1.11 per il secondo km, con 27.7 per gli ultimi 400 metri). Al mezzo giro finale, con Alrajah One che provava a farsi sentire ai fianchi del battistrada, è stato Vitruvio ad avanzare in terza ruota dalla quarta pariglia per saltare in fretta le comparse e agganciare la coppia di testa sull’ultima curva, ma in retta Vivid Wise As accelerava ancora e si isolava. Zaccaria Bar trovava finalmente lo spazio e sprintava netto per il posto d’onore, arrivando a ridosso del vincitore. Rushmore Face, alla prima uscita con il training di Loris Ferro, completava la trio dei “cordaroli”. Sulla resa di Alrajah One restava invece in quota Vitruvio che chiudeva quarto su Agrado.

Antonio Somma, titolare della Bivans, che divide la proprietà di Vivid Wise As con Renato Bruni, tiene bene i conti: «È il nono gruppo 1 vinto quest’anno, così come era riuscito nel 2020. Sarebbe stato l’anno perfetto se Vivid fosse riuscito a vincere anche l’Elitloppet, quando s’è piazzato secondo pur non essendo al meglio. In condizioni come quelle di oggi, sarebbe un avversario difficile anche per Face Time Bourbon. Adesso per un po’ non correrà: c’è grande richiesta come stallone, tra carature e monte (con la prima annata di monta ha prodotto il derbywinner 2021 Charmant de Zack - ndr), e quindi ci dedicheremo alla raccolta del seme da congelare perché non sappiamo quando sarà possibile il prossimo anno. Tornerà in pista nel Bourgogne del 2 gennaio, poi disputerà Amerique e Paris. E nel 2022 niente Vitesse (che Vivid ha già vinto due volte - ndr): lo correrà Face Time Bourbon».

Questo di oggi è il decimo gruppo 1 vinto in carriera (dopo Allevatori 2016, Giovanardi e Nazionale 2017, Turilli 2019 e 2020, Freccia d'Europa 2020, Vitesse 2020 e 2021, Atlantique 2021) e in assoluto la quindicesima corsa di gruppo in carriera (ci sono anche Henri Cravoisier 2017, Departement des Alpes Maritimes 2019, 2020 e 2021, Marcel Laurent 2019). Ci sarebbe anche il GP Anact, che però nel 2016 non aveva ancora lo "status" di gruppo 1.

GP delle Nazioni (gruppo 1, 220.000 €, m. 2250): 1. Vivid Wise As (M. Abrivard) 13.4, 2. Zaccaria Bar 13.5, 3. Rushmore Face 13.7, 4. Vitruvio 13.8. Tot. 1,90 1,27 1,39 3,20 (4,15) Trio 26,97.

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