Milano, sfida Italia-Germania nel Tesio. A Parigi si corre l’Arc de Triomphe  

Weekend di grande galoppo sull'asse Milano-Parigi. Oggi a San Siro la Gruppo 3 per 3 anni ed oltre sui 2.200 metri. Domani il nostro Cristian Demuro correrà con Admire Terra a ParisLongchamp
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Gianluca Meola
Gianluca Meola

4 min

Pubblicato il 03.10.2026, 10:03 (Aggiornato il 03.10.2026, 11:22)

MILANO - L'asse Milano-Parigi infiamma il fine settimana di galoppo. L'ippodromo di San Siro ospita oggi il Premio Federico Tesio, offrendo un primo antipasto di spessore del palinsesto nazionale, per poi passare il testimone alla capitale francese, dove domani a ParisLongchamp andrà in scena il Prix de l'Arc de Triomphe, la più importante e prestigiosa competizione di galoppo al mondo.

Galoppo

Sabato di rilievo all’ippodromo di San Siro per la 48ma giornata stagionale, una riunione da sette corse (inizio alle 14:55) con l’attenzione tutta concentrata sulla sesta prova valida per il Premio Federico Tesio, Gruppo 3 di classe 1 che vedrà confrontarsi sulla pista grande i cavalli di 3 anni ed oltre sui 2.200 metri. Sarà sfida Italia-Germania sul tracciato meneghino. Gli ospiti possono contare su due elementi in grande ascesa: Innora e Stingray, più che mai nel ruolo di favoriti. Restano brutti clienti Queimados, Palazzo Blu e il rientrante Alburno. Interessante anche il sottoclou, il Premio Fiume, sempre con i 3 anni ed oltre protagonisti ma per un Handicap Principale A sui 1.400 metri in pista dritta con arrivo al terzo traguardo.

Domani gli occhi del mondo saranno puntati su ParisLongchamp per l’edizione numero 105 del Qatar Prix de l'Arc de Triomphe, uno degli eventi sportivi più conosciuti al mondo, super gruppo 1 da 5 milioni di euro che riunisce il gotha del galoppo mondiale. Sedici i partenti ufficiali, con l'Italia rappresentata in sella dal nostro Cristian Demuro, ingaggiato per interpretare il rappresentante giapponese Admire Terra, che partirà con un non facile 12 di gabbia. Il campione uscente e grande favorito Daryz difenderà il titolo da un favorevolissimo 5. Vicino a lui (al 4) il compagno di scuderia Varandir (Zarak). Alla soddisfazione dell’Aga Khan Stud e del clan di Francis-Henri Graffard, fa da contraltare il peggior numero possibile (16) pescato da Aidan O’Brien per la sua Diamond Neklace (St. Mark Basilica) che partirà dunque dalla posizione più esterna. Ryan Moore monterà Benvenuto Cellini, che partirà dallo steccato numero 1. Minnie Hauk, seconda nell’Arc dello scorso anno sorteggiata al 10, è affidata alle mani di William Buick.

Trotto

Gli appuntamenti domestici del weekend di trotto interesseranno questo pomeriggio Roma Capannelle e il Sant’Artemio di Treviso, domani invece si correrà all’Arcoveggio di Bologna e a Torino. A Vinovo saranno prove generali per il grande appuntamento dell’11 ottobre, quando l’ippodromo piemontese ospiterà per la prima volta nella storia il Derby Italiano del Trotto e le relative Oaks, il Grand Prix de l’UET e la finale dell’UET Elite Circuit, la Champions League del trotto europeo, la cui edizione 2026 sarà intitolata alla memoria di Varenne.

Nella giornata di ieri è stato diramato l’elenco dei cavalli confermati alle finali UET del circuito e al Grand Prix dei quattro anni. Tanti, come prevedibile, i nomi che arrivano dall’estero: i più roboanti sono quelli di Go On Boy e Don Fanucci Zet. Confermata la presenza per i colori italiani di Free Time Jepson e Frank Gio, che potrebbero essere affiancati da Always Ek e Dubhe Prav. Cobra Killer Gar sarà il primo a subentrare in caso di defezioni. Nessuna sorpresa nei quattro anni, con i nomi già scaturiti dalle batterie di qualificazione. Eventuali subentri saranno ammessi entro le 9.30 di lunedì prossimo.