Nuoto, Manuel Bortuzzo il messaggio dall'ospedale: «Sto bene, mi avete fatto emozionare»
Nuoto
0

Nuoto, Manuel Bortuzzo il messaggio dall'ospedale: «Sto bene, mi avete fatto emozionare»

Il nuotatore parla in un messaggio registrato dal presidente della Federnuoto Barelli. Il gip del Tribunale di Roma convalida l'arresto per i due aggressori Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano

ROMA - "Ciao a tutti ragazzi, qui è Manuel che vi parla, come potete sentire dalla voce sto bene, non mi aspettavo tutto questo calore da parte vostra, veramente mi avete fatto emozionare tutti, se potessi vi abbraccerei uno a uno, tutti quanti, io adesso vado avanti per la mia strada e vedrete che torno più forte di prima, a presto ragazzi, tutti quanti, grazie, un abbraccio". Così Manuel Bortuzzo, in un messaggio registrato dal presidente della Federnuoto Paolo Barelli, ringrazia tutti dal reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Camillo di Roma. Intanto, il gip Costantino De Robbio ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, riconoscendo la premeditazione nel tentato omicidio.

IL GIP: OMICIDIO BRUTALE - "Gli indagati non hanno esitato a recuperare una pistola che evidentemente avevano in precedenza acquistato e tenevano pronta per usarla, e programmare un omicidio brutale senza apparente motivo per poi allontanarsi dal luogo, secondo le risultanze sopra descritte, ridendo". È quanto sostiene il gip del Tribunale di Roma nell’ordinanza di convalida del fermo. "Appare evidente - scrive ancora De Robbio - che i due una volta appreso dagli organi di stampa del ritrovamento dell'arma con (verosimilmente) le impronte del Marinelli, abbiano deciso di costituirsi provando a circoscrivere la responsabilità al solo sparatore, senza riuscire a fornire però una ricostruzione dei fatti minimamente convincente”.

 

LA SOLIDARIETA' DI ROSOLINO - Intanto dal suo letto al San Camillo Manuel continua a ricevere l’affetto dei suoi cari e dei compagni di vasca. Nella giornata di ieri a fargli visita anche il campione olimpico Massimiliano Rosolino che uscendo dall’ospedale ha dichiarato: "Ci siamo solo stretti la mano e confrontati sui tempi in vasca. È un ragazzo dalla forza incredibile, da padre non riesco a immaginare cosa stia passando questa famiglia".

Dramma Bortuzzo, il video choc de "Il Tempo" del momento dello sparo

Mentre le condizioni di Manuel Bortuzzo migliorano, nonostante i medici abbiano confermato la lesione permanente al midollo, il gip Costantino De Robbio ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, riconoscendo la premeditazione nel tentato omicidio.

 

"Gli indagati non hanno esitato a recuperare una pistola che evidentemente avevano in precedenza acquistato e tenevano pronta per usarla, e programmare un omicidio brutale senza apparente motivo per poi allontanarsi dal luogo, secondo le risultanze sopra descritte, ridendo". È quanto sostiene il gip del Tribunale di Roma nell’ordinanza di convalida del fermo. "Appare evidente - scrive ancora De Robbio - che i due una volta appreso dagli organi di stampa del ritrovamento dell'arma con (verosimilmente) le impronte del Marinelli, abbiano deciso di costituirsi provando a circoscrivere la responsabilità al solo sparatore, senza riuscire a fornire però una ricostruzione dei fatti minimamente convincente”.

 

Intanto dal suo letto al San Camillo Manuel continua a ricevere l’affetto dei suoi cari e dei compagni di vasca. Nella giornata di ieri a fargli visita anche il campione olimpionico Massimiliano Rosolino che uscendo dall’ospedale ha dichiarato: «ci siamo solo stretti la mano e confrontati sui tempi in vasca. È un ragazzo dalla forza incredibile, da padre non riesco a immaginare cosa stia passando questa famiglia».

Vedi tutte le news di Nuoto

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti