© ANSA Pilato e Tarantino, parte l'inchiesta della Procura: dove sono ora e cosa rischiano le azzurre
Le notifiche sono arrivate ieri mattina: la procura federale della Fin ha aperto l’inchiesta sul caso Pilato-Tarantino, fermate alla vigilia di Ferragosto per il furto di tre boccette di olio essenziale all’aeroporto di Singapore e rientrate in Italia cinque giorni dopo anche in seguito all’intervento della nostra ambasciata. La procura ascolterà le ragazze nei prossimi giorni e poi valuterà. Ufficialmente non c’è neanche una denuncia da parte delle autorità di SIngapore, perché le ragazze sono rientrate dopo essersi scusate e con un avvertimento a non commettere più azioni del genere. Altra cosa è il clamore mediatico e il conseguente danno d’immagine per la Federnuoto. Da qui l’iniziativa della procura e vedremo in cosa si tradurrà. L’ultimo appuntamento del 2025 è in calendario il 2 dicembre con il campionato europeo di vasca corta. Tarantino e Pilato intanto cercano un po’ di normalità: la prima, finanziera, è in caserma a Roma per sbrigare alcune formalità e anche per chiarire la sua posizione con le Fiamme Gialle. Benny invece ha ripreso a nuotare a Taranto e dalla prossima settimana comincerà il suo percorso romano all’Aniene.
