Italia d'oro con la 4x50 sl agli Europei in vasca corta: gli azzurri eguagliano il record italiano
LUBLINO (POLONIA) - Dopo l'argento vinto da Simona Quadarella nei 400 sl femmile è arrivata anche una medaglia d'oro per l'Italia del nuoto agli Europei in vasca corta di Lublino. Quadarella beffa sul tocco la britannica Freya Colbert, mentre l'oro è andato alla tedesca Isabel Marie Gose che ha chiuso in 3:54.33 (primato europeo). "Non mi ero nemmeno accorta di aver superato la britannica negli ultimi venticinque metri: pensavo di non riprenderla più. Sono abbastanza sorpresa del tempo anche. Pensavo di poter nuotare il personale ma non il record italiano onestamente. La medaglia d'argento vale tanto, non era una finale facile, sapevo che la Gose sarebbe andata parecchio forte. Ci speravo, ma non ero così convinta", ha detto Quadarella.
Italia d'oro nella 4x50 sl agli Europei in vasca corta di Lublino
Una grande impresa quella degli azzurri Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri, Giovanni Guatti e Thomas Ceccon che hanno chiuso al primo posto la finale della staffetta 4x50 stile libero, con il tempo di 1'22"90 (record italiano equagliato), davanti alla Polonia padrona di casa (argento in 1'23"63) e alla Croazia (bronzo in 1'23"79). In finale nei 100 rana uomini sia Nicolò Martinenghi (56.72) che Simone Cerasuolo (56.32). "Il livello è altissimo, ma mi diverto tanto a gareggiare", le parole di Martinenghi.
Argento per le ragazze nella 4x50 sl femminile, battute dall'Olanda
Sempre da una staffetta è arrivato poi per l'Italia un argento, quello conquistato da Silvia Di Pietro, Sara Curtis, Agata Maria Ambler e Costanza Cocconcelli nella 4x50 stile libero femminile, chiusa con il tempo di 1'34"30 (nuovo primato italiano) dalle azzurre che sono state battute soltanto dall'Olanda (oro in 1'33"85), mentre il bronzo è andato alla Polonia (in 1'35"75). Di Pietro si è qualificata per la finale dei 50 farfalla femminili, mentre Simone Stefanì e il primatista italiano (22"01) Michele Busa in quella maschile.
"Sapevamo di giocarci una medaglia, sapevamo che avremmo potuto migliorare il tempo, sono doppiamente felice, è stata bella, ci abbiamo provato", le parole di Silvia Di Pietro. L'avvio col botto in chiave azzurra è firmato con l'argento di Simona Quadarella. Nella prima finale all'Aqua Center di Lublino, la 27enne romana ha chiuso in 3:56.70 nei 400 sl che le permette di ritoccare il record italiano, cancellando il 3'57"59 siglato da Federica Pellegrini nel 2011 in Coppa Brema ad Ostia.