Padel, Pietro Sermonti: "Questo sport mi fa impazzire"

Le parole del noto attore di cinema, televisione e teatro: "Se potessi investirei subito nei campi"
Padel, Pietro Sermonti: "Questo sport mi fa impazzire"

Teatro, cinema, televisione, cortometraggi: da oltre 25 anni Pietro Sermonti è presente sul palcoscenico italiano con tutto il suo talento e la sua poliedricità. Una passione per la recitazione coltivata fin da ragazzo e che continua ancora oggi, insieme a una nuova, il padel. Due passioni che si sono incrociate durante la prima puntata della serie tv “Bangla”, dove proprio Pietro entra in scena simulando una volée di rovescio: «Giocai per la prima volta a Lecce nell’estate 2019, insieme a Beatrice Campagna, Claudio Bisio e Francesco Mandelli - le parole in esclusiva dell’attore romano -, il mio avvicinamento a questo sport è stato un percorso accidentato, visto che poco dopo è scoppiata la pandemia. Ora, senza impegni di lavoro, mi alleno una volta a settimana con la Maestra Barbara Giannetta, è il mio guru, grazie a lei gioco adesso a livelli dignitosi».

Pietro ci racconta le principali differenze tra tennis e padel: «L’aspetto incredibile è che a padel ti diverti subito, anche se non sei mai sceso in campo, mentre a tennis senza basi è molto difficile affrontare una partita. Nel padel mi fa impazzire che si gioca in due, è uno sport tattico, divertente e tutti vogliono vincere. Ma ciò che mi intriga di più è il fatto che ci sono tantissimi margini di miglioramento, ogni giorno scopro cose nuove. Da poco infatti sono riuscito a fare una bandeja accettabile!».

L’attore romano non ha dubbi sul futuro di questo sport: «Se avessi soldi da investire, costruirei dei campi da padel. È uno sport che continuerà a crescere, dobbiamo aspettare che crescano dei ragazzi e ragazze che fin da piccoli giocano a padel. Il grande gap con Spagna e Argentina è questo. Il padel al Foro Italico? Sto cercando in tutti i modi di liberarmi da impegni lavorativi per poterlo vedere dal vivo, speriamo di riuscirci!».

Dal padel concludiamo questa piacevole chiacchierata con Pietro tornando alla sua passione, la recitazione: «Ieri è uscito, nelle principali piattaforme audio, il mio primo podcast “La scoria infinita”, scritto da Arianna Gaudio. Una commedia dei luoghi comuni, liberamente tratto da fatti realmente accaduti, raccontati dalla stessa Arianna, da me e Caterina Guzzanti. È la prima volta che ho fatto un podcast, l’ho trovato molto divertente».

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