Alleanza educativa al Padel Club Rende

Una bella iniziativa ha visto protagonisti sedici bambini, di cinque anni. "Il Padel aiuta a migliorare le relazioni"
Alleanza educativa al Padel Club Rende

Un coro assordante di "sì!!!" ha fatto vibrare i vetri dell’ ASD Padel Club Rende. Sedici bambini di cinque anni, frequentanti la scuola dell’Infanzia “L’ISOLA CHE NON C’ERA”, lo scorso 11 maggio hanno trascorso una mattinata di sano movimento, ma anche di crescita culturale e sociale presso il Padel Club Rende. L'iniziativa ha preso vita da un'idea della direttrice della scuola, la prof.ssa Iolanda Cerrone, che ha iniziato a giocare quasi per caso e ora pratica questo sport con regolarità, definendolo “un mix completo di coordinazione, tattica, relazione: si gioca in coppia e ci si aiuta sempre, in ogni istante, in ogni scambio. Se un giocatore non riesce a coprire una parte del campo, il compagno prova a dargli supporto, a suggerirgli il colpo”.

"Il Padel un motore per le relazioni"

La prof.ssa Cerrone afferma che “Nei consigli dei maestri c'è esperienza e professionalità, ma il valore aggiunto del Padel non è solo legato alla pratica di un'attività sportiva - i cui benefici sono già noti - ma anche allo stare insieme, al fare comunità, gruppo. "Socializzare" in una sola parola. Nel club di Rende si organizzano spesso tornei che permettono ai giocatori di conoscersi, di formare squadre anche all'ultimo momento: giocare a Padel è anche voglia di mettersi in gioco, con il giusto livello di competitività che in uno sport non deve mancare. Il Padel è, quindi, anche un motore per la ripresa delle relazioni fra le persone, messe a dura prova dalla pandemia. C'è la necessità di stare insieme, in maniera anche nuova; in tal senso lo sport dà il meglio di sé quando unisce e il Padel lo fa fare a tutte le età: è un gioco di squadra e come la vita si fa insieme”. Nella giornata dedicata ai bambini dell’”Isola che non c’era”, la professionalità e la calma dei maestri hanno trasformato le ore trascorse all'interno della struttura in momenti speciali.

In programma un campo estivo

Attraverso le attività motorie proposte dall’Istruttore Mattia Marino, laureato in Scienze motorie, supportato dagli altri membri dello Staff, i piccoli atleti hanno potuto giocare e muoversi liberamente in ampi spazi, ma hanno anche compreso l’importanza di rispettare regole e tempi, di fare squadra per raggiungere un obiettivo comune, di intervenire in aiuto al momento opportuno. Le attività di psico-motricità, fondamentali per un corretto sviluppo psico fisico nell’età evolutiva, sono mirate a ottenere uno sviluppo e una crescita equilibrati e armoniosi. La psico motricità, attraverso il gioco di movimento, aiuta il bambino a conoscere se stesso e le proprie abilità, ad acquisire fiducia in se’, a migliorare la coordinazione e la concentrazione e a essere, in generale, più sereno e spensierato. Ma il momento più atteso da tutti gli atleti in erba è stato quello in cui hanno potuto prendere in mano le mini racchette e simulare il vero e proprio gioco del Padel: un entusiasmo coinvolgente ha invaso il Club di Padel Rendese. La curiosità dei bambini era evidente e grande la voglia di cimentarsi in questo sport “da grandi”, ma che piace a tutte le età e può essere giocato, abbiamo visto, anche dai più piccoli. Dopo due ore di divertimento, i piccoli hanno lasciato il campo di Padel a malincuore, con tanta voglia di ritornare presto. Il Padel Club Rende attende con piacere i piccoli campioni e il Presidente del Club Gianpaolo Peluso ne approfitta per comunicare all’utenza il prossimo avvio del CAMPO ESTIVO “NON SOLO PADEL”, aperto a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, che saranno coinvolti in tante attività ludico-motorie e formative.

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