Stellato punta i Mondiali di Doha: “Ci metterò testa, anima e cuore”
Emily Stellato, nasce a Sezze, in provincia di Latina, il 31 maggio del 1982. Attualmente, superati brillantemente i 40 anni, occupa la posizione n. 89 del ranking FIP. Gioca da tempo e con successo in coppia con la neo mamma e bravissima Giulia Sussarello. La famosa “garra” che Emily mette da sempre in campo, oltre al bel gioco, l’hanno portata a vincere di tutto in questi sei anni. Ricordiamo con piacere la Serie A con il CC Aniene, due campionati italiani, un master slam e poi i successi con la Nazionale azzurra: due medaglie di bronzo ai Mondiali, una medaglia d’argento e una di bronzo agli Europei. Con la sua esperienza, siamo certi che Stellato sarà fondamentale per contribuire al successo della “missione Doha” insieme alle altre sette ragazze del team rosa, che ci rappresenteranno ai Mondiali che inizieranno il prossimo lunedì.
Se dovesse fare un bilancio attuale della stagione?
«È stato un anno complicato e sapevo che avrei subito un arresto nei risultati per la mancanza temporanea di Giulia. Ora la cosa più importante è che dopo il suo rientro dalla maternità, da maggio siamo di nuovo finalmente insieme. Giorno dopo giorno stiamo ritrovando la sintonia con la quale ci eravamo separate e le vittorie».
Due parole sulla sua compagna?
«Giulia è un uragano! Apprezzo la sua tranquillità in campo e la consapevolezza dei propri mezzi, nell’affrontare chiunque senza paura».
Ha qualche rituale prima della partita?
«Sì, il mio solito riscaldamento che comprende anche qualche addominale, dato che da quando mi sono infortunata, ai tempi del tennis, devo assolutamente prepararmi adeguatamente per non aver dolori dopo la partita. E poi la chiamata al mio consueto in bocca al lupo».
Cosa ne pensa dei continui cambi di coppia?
«Non mi piacciono e non credo facciano bene al percorso di un giocatore. Ci vuole continuità per conoscersi e trovare la giusta alchimia e questo richiede alcuni mesi e non solo quattro tornei».
Cosa si aspetta dai Mondiali?
«Essere ancora una volta in Nazionale e giocare un Mondiale è per me entusiasmante e motivo di orgoglio, oltre a essere l’ennesimo traguardo. Ci metterò come sempre testa, cuore e anima per dare il mio contributo a un gruppo che è diventato molto unito. Sappiamo di avere una bella responsabilità e che c’è un terzo posto da difendere, ma allo stesso tempo non è vietato sognare, quindi aspettatevi di tutto (ride, ndi)».
Che rapporto ha con i social?
«Direi che sono un po’ imbranata (ride, ndi). Ho due profili diversi: uno solo per il padel e un altro invece privato dove mi prendo anche un po’ in giro, pubblicando vari momenti della mia vita, ma soprattutto le storie dei miei due adorati gatti, Legolas e Uccio».