Georgia Viero a cuore aperto: "Il padel è perfetto per le donne"

La conduttrice italo-argentina racconta la sua passione per la racchetta e non soltanto
Georgia Viero a cuore aperto: "Il padel è perfetto per le donne"
Tagspadel

Elegante bellezza, due lauree, una grande passione: il padel. Georgia Viero, presentatrice e attrice argentina naturalizzata italiana, diventata nota anche grazie al Processo di Biscardi, ama "disintossicarsi" dallo stress con una racchetta in mano.

Una donna eclettica, Georgia. Attrice, conduttrice tv e radio, modella: anche la vita la affronti in modo "sportivo"?
"È verissimo. Lo sport fa parte della mia vita. Credo molto nel mantra "mens sana in corpore sano". In effetti devo dire che i periodi in cui non svolgo attività fisica ho anche meno energia e mi sento meno 'felice'. Sicuramente le endorfine prodotte grazie allo sport sono un toccasana anche per la mente, che è anche più lucida e brillante se stimolata. Per caso, in un momento storico in cui il Covid ha cambiato tante cose e grazie all'amica Roberta Pedrelli ho scoperto il padel e devo dire che è stato un colpo di fulmine. Non ho più mollato e cerco di allenarmi sempre con Fabio, il mio maestro. Sto migliorando e mi fa davvero bene. Non solo! Sto coinvolgendo anche altre care amiche per farle innamorare di questo sport. Le persone dovrebbero curare l'attività sportiva. È vero che destreggiarsi tra i vari impegni quotidiani a volte rende tutto più difficile però non si può trascurare questo aspetto. È proprio fondamentale. Oltre al fatto che la tonicità muscolare, con il tempo, tende a diminuire e bisogna farci i conti".

Il movimento femminile nel padel cresce ogni giorno. Cosa vuoi dire alle donne che, dopo una giornata di lavoro tra casa, figli e mariti, si prendono un po' di tempo per loro?
"Sono anche io assolutamente una di loro. Fanno benissimo! Il tempo per noi stessi è fondamentale e bisogna cercare di ritagliarcelo. Inoltre proprio il padel ha un enorme potere di socializzazione. Da quando ho iniziato a frequentare i circoli ho già conosciuto alcune persone e ritrovato qualche mia vecchia conoscenza. In più è un gioco di squadra, di tattica... insomma è stimolante da tanti punti di vista. Direi che è perfetto per ricaricare le batterie di una donna che è super impegnata. Il padel non toglie energie ma te le da ed è bellissimo". 

Se dovessi giocarti l’ultimo punto in una partita della vita a chi lo dedicheresti?
"A mio padre Giorgio. In realtà molte cose le dedico a lui. Purtroppo l'ho perso quando ero molto giovane, ma mi ha talmente dato tanto in vita che merita sempre un pensiero in qualunque circostanza io possa ottenere qualche piccola o grande soddisfazione. Anche lui era un grande sportivo e tifoso della Lazio". 

Dicono che sei una donna timida, ma, dietro la tua timidezza, ti definiscono una leonessa. Chi sei veramente?
"Grazie per questa domanda. Mi piace. Sono una persona estremamente delicata, entro nelle situazioni e nelle persone in punta di piedi pur avendo l'argento vivo dentro. Sono un 'vulcano quiescente'. Credo che approcciare le persone piano piano sia segno di rispetto, di non invadenza. Mi piace rimanere un passo indietro per poi magari fare dieci passi avanti. Poi è vero: un velo di imbarazzo c'è. Non sono chiusa però, al contrario. Penso di essere una donna molto leale e concreta e con chi sa leggermi dentro divento un libro aperto. Non credo sia un segno di debolezza rimanere un po' in sordina, mi piace la discrezione. Questo non significa che non ami anche le persone diversissime da me. Mi arricchisce ogni cosa".

Sei argentina di nascita, il padel forse ti scorre nel sangue. Spesso Italia e Argentina hanno tante cose in comune: tu cosa hai in comune nel tuo carattere con i due Paesi?
"Quando ho scoperto che il padel è uno sport diffusissimo nel mio Paese di origine ho capito ancor di più che non ne avrei fatto più a meno. Anche il calcio poi a dirla tutta perché tanti talenti della Serie A vengono proprio dell'Argentina per cui direi che a livello sportivo sono assolutamente in sintonia con entrambi i Paesi. Caratterialmente mi rivedo tanto nelle due culture pur avendo trascorso la maggior parte del mio tempo in Italia. Mi sento una persona con il 'sole nell'anima' che ama il cibo, il buon vino e la buona musica, certamente eccellenze di entrambe le nazioni".

Con chi faresti coppia tra le donne che stimi di più in un campo da padel? Anche personaggi storici...
"Sono affascinata da donne con personalità forti che hanno lasciato un segno o messaggi importanti. In uno scenario di fantasia direi Frida Khalo o Marina Abramovic".

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