Anche in Sardegna tutti pazzi per vibora e bandeja

La Polisportiva Ferrini Cagliari, nata nel 1948 nel capoluogo sardo, ha aggiunto dal 2018 anche il padel
Anche in Sardegna tutti pazzi per vibora e bandeja
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Hockey su prato, calcio, nuoto, fitness. E dal 2018 anche il padel. Sono le discipline presenti all'interno della Polisportiva Ferrini Cagliari, nata nel 1948 nel capoluogo sardo come costola dell'associazione di gioventù cattolica di San Giacomo. Un'avventura lunga 75 anni che da un lustro è stata impreziosita dall'avvento del padel. Merito di tre amici cagliaritani. Marcello Caschili, ingegnere diventato ristoratore in Spagna, Maurizio Serra, anche lui ingegnere e Luca Velari, medico. «Com'è nato questo progetto? Qualche anno fa vivevo in Spagna, nel campo della ristorazione - spiega lo stesso Caschili - e questo sport lì già da tempo era decisamente esploso. Gli altri due soci invece, stando a Roma, avevano potuto notare come il padel nella Capitale stesse prendendo grande spazio. Così abbiamo deciso di imbatterci in questa avventura. Dalla Spagna sono tornato in Italia con l'obiettivo di rimanere a vivere nella mia Cagliari».

I servizi

Il Ferrini (che deve il suo nome al docente universitario Contardo Ferrini, giurista venerato come beato dalla Chiesa cattolica) rientra nel circuito Campadel, ovvero il primo hub del padel in Sardegna, che comprende anche altri due club: il Capanno e l'Ossigeno. Tornei, campionati, lezioni con istruttori certificati e preparazione atletica dedicata al padel. «Al Ferrini ci sono quattro campi, tutti scoperti - prosegue l'imprenditore -. Siamo un punto di riferimento per il padel nella nostra città. Gli utenti che gravitano nel nostro circolo sono circa 300-400, mentre la polisportiva conta oltre 500 tesserati». Relax, divertimento e sport di ottimo livello. Basti dire che la sezione calcio della Polisportiva Ferrini milita nella stagione 2022-2023 nel campionato di Eccellenza regionale, mentre sia la sezione maschile di hockey su prato che quella femminile bazzicano da anni nella massima serie.

I giovani

«È un centro molto conosciuto con un notevole bacino di giovani e che punta molto alla crescita dei ragazzi - ha proseguito Caschili -. Il padel in Sardegna va sempre di moda, per questo abbiamo deciso di tuffarci in questa avventura. Per questo colgo l'occasione di ringraziare Roberto Maxia, Pietro Caddeo e Chicco Ruggeri: è stato grazie al loro aiuto che siamo riusciti ad aprire il nostro circolo di padel all'interno della Polisportiva Ferrini Cagliari».


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