Mondiali di pallanuoto, il Settebello perde con il Montenegro ma resta in lizza per il settimo posto

A Singapore l'Italia perde 12-8 e fallisce dopo il ko con la Grecia. Il ct Campagna: "Ferita ancora aperta, ma i giovani cresceranno"
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Il Settebello non riesce a lasciarsi alle spalle la pesante sconfitta contro la Grecia nei quarti di finale e cade anche contro il Montenegro, perdendo 12-8 nel match valido per i piazzamenti dal quinto all'ottavo posto al Mondiale di pallanuoto di Singapore. Assente Iocchi Gratta, squalificato per quattro giornate (due delle quali verranno scontate all'Europeo di gennaio a Belgrado, in caso di convocazione), l'Italia parte male e subisce subito un break di 3-0 firmato da Macic (doppietta) e Kholod. Il morale è basso e l'attacco fatica: gli azzurri sono 0/4 in superiorità numerica nei primi minuti e sbloccano il punteggio solo dopo 9 minuti con Ferrero. Il Montenegro continua a colpire: Gardasevic in controfuga, Vuckovic con l'uomo in più e Cetkovic dal centro portano i balcani sul 6-1. Di Somma accorcia con una doppietta, ma l'Italia spreca due rigori con Bruni e Condemi, entrambi ipnotizzati dal portiere Tesanovic. Si va al riposo lungo sul 7-3. Nella ripresa, l'Italia fatica a trovare soluzioni offensive e subisce un altro break montenegrino di 4-0. Vukovic fa il bis, prima che Del Basso sblocchi i suoi con un bel movimento sottoporta (5-9). Ancora Cetkovic colpisce in superiorità, poi Di Fulvio trova il gol con l’alzo e tiro, ma Vukovic è incontenibile: suo il tris da fuori e anche il rigore che vale il 12-6. Kholod colpisce la traversa dai 5 metri, prima del 12-7 di Presciutti e il tap-in finale di Di Fulvio che fissa il risultato sul 12-8.

Campagna: "Risultato brutto, ma non sono preoccupato"

Il ct azzurro Alessandro Campagna non nasconde l'amarezza ma guarda avanti: "La ferita della sconfitta subita contro la Grecia non è stata rimarginata, mi sembra evidente; ed è una ferita abbastanza profonda. In questi giorni abbiamo continuato a lavorare. Questo pomeriggio la prestazione non è stata malvagia, ma siamo stati poco cinici al tiro. Il risultato alla fine è brutto; trovare stimoli in queste partite non è mai facile. Ho parlato al gruppo e in particolare ai giovani: da queste batoste devono imparare a crescere e a reagire. Il quadriennio non è partito sotto una buona stella, ma abbiamo tutto il tempo per correggere la rotta. Non sono assolutamente preoccupato; certamente bisognerà apportare dei correttivi. Sono convinto che i risultati arriveranno, come è nella storia del Settebello”.

Prossimo impegno: giovedì 24 luglio per il settimo posto

Il Settebello tornerà in acqua giovedi 24 luglio alle ore 10 italiane per affrontare la perdente tra Croazia e Stati Uniti, nella partita che assegna il settimo posto. Un'occasione, per gli uomini di Campagna, per chiudere il torneo con una nota positiva dopo due sconfitte pesanti.


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