Salta l'esibizione tra Tyson e Mayweather in Congo: "Una farsa e una buffonata. Mike rischia la vita"
Questo è il racconto di una sfida immaginaria, quella che doveva svolgersi stasera nella Repubblica Democratica del Congo tra "Iron" Mike Tyson e Floyd "Money" Mayweather. Un matche che non ci sarà perché in realtà era solo un enorme abbaglio collettivo. Proprio nell'ex Zaire (il luogo dove nel 1974 fu scritto uno dei capitoli d'oro della boxe quando Muhammad Ali battè George Foreman riconquistando il titolo dei pesi massimi) sarebbe dovuto svolgersi stasera alle 21 (ora italiana) uno dei combattimenti più assurdi della storia del pugilato. Solo un enorme show, forse anche più grande della baracconata tra lo stesso Tyson e Jake Paul. Un'esibizione - da tanti, tantissimi zeri da devolvere ad ognuna delle parti - tra due dei migliori pugili della storia. Un abbaglio, appunto. È saltato tutto prima del gong senza che sia stata annunciata una data per il possibile recupero.
La cronaca di un match mai disputato
Ma torniamo indietro nel tempo. Lo scorso settembre, Mayweather pubblicò un post sulle sue pagine social con la didascalia "2026" ad accompagnare un'immagine di lui e di Tyson ricoperti di cinture. A marzo Tyson ha fornito maggiori dettagli: l'incontro si sarebbe svolto in otto riprese il 25 aprile in Congo, sul ring che ospitò il "Rumble in the Jungle" tra Ali e Foreman.
La scelta di questa esibizione crea subito delle polemiche: alla base di tutto c'è l'età di entrambi. Iron Mike si è ritirato nel 2005 e ha 59 anni. Mayweather, di 10 anni più giovane, ha lasciato la boxe imbattuto e ha continuato a macinare milioni con la sua società di promozione. L'ultima apparizione di "Money" è datata 2017 quando a suon di verdoni sconfisse la star dell'UFC Conor McGregor. Poco tempo fa ha annunciato un incontro contro il campione di kickboxing Mike Zambidis per poi tornare (forse) alla boxe professionistica il 26 settembre alla Sphere di Las Vegas per una rivincita a peso d'oro contro Manny Pacquiao (ricordate il loro incontro da record del 2015 con oltre 400 milioni di dollari di incassi, vero?).
"Una farsa pericolosissima, soprattutto per Tyson. Con la boxe non si scherza"
Jamie Ugarte e Jero Garcia, rispettivamente voce leggendaria della boxe in Spagna e grande allenatore di pugilato, hanno commentato in modo molto poco diplomatico la sfida tra Tyson e Mayweather: "Le esibizioni sono sempre esistite ma questa sarebbe stata una follia, tra l'altro con una categoria di peso senza limiti. Mayweather pesa 70 chili, Tyson 100. Tra l'altro otto riprese da due minuti, un’esibizione senza senso. Se mi chiedi un'opinione non posso che essere onesto: non sono a favore di queste farse che ingannano il pubblico. La boxe è uno sport pericoloso soprattutto ad una certa età, non è uno scherzo. Mayweather è ancora in ottima forma, ma Tyson no. Si è reso ridicolo quando è salito sul ring contro Jake Paul. Ha attraversato momenti molto difficili nella sua vita e non credo che sia in condizioni di incassare colpi alla testa. Se si fosse disputato questo match avrebbe lasciato una brutta immagine di entrambi". Tutto è bene quel che finisce bene, quindi.
