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Hakarena e polemiche, è già Inghilterra-All Blacks

Hakarena e polemiche, è già Inghilterra-All Blacks

L'ex Williams attacca gli inglesi e loro rispondono con un balletto-parodia della Haka. Che bufera!

 Francesco Volpe

giovedì 17 settembre 2015 18:20

INVIATO A GUILDFORD

In attesa della finale della Coppa del Mondo di rugby, ammesso che la raggiungano entrambe, Inghilterra e All Blacks se le danno già di santa ragione. Ad aprire le ostilità è stato il neozelandese Ali Williams, seconda linea ormai sul viale del ritiro, campione del mondo nel 2011. Domenica in prima pagina sul “Sunday Times” ha salutato così l’Inghilterra, padrona di casa: “E’ la squadra che chiunque vorrebbe battere, una reliquia dell’Impero britannico”. “Se vincerà la Coppa - ha aggiunto l’istrionico ex colosso degli All Blacks - sarà un giorno nero per il rugby”. Boom!
Figuratevi come l’hanno presa da queste parti. La risposta è arrivata su Youtube, dove Matt Dawson, mediano di mischia dell’Inghilterra campione del mondo nel 2003, ha postato un filmato in cui, con una banda di rugbisti dilettanti, inscena una parodia della Haka. L’hanno ribattezzata “Hakarena”, perché parte come la tradizionale danza di guerra dei maori e prosegue con i gesti e il motivetto della Macarena, la canzone-balletto delle Los del Rio che imperversò nell’estate del 1994.
Lo staff degli All Blacks, accampati a Teddington in vista dell’esordio contro i Pumas, domenica a Wembley, ha messo il bavaglio ai propri giocatori, evitando di soffiare sul fuoco della polemica. Ma il tallonatore Keven Mealamu, orecchie a cavolfiore e oltre cento cap nella giberna, ha ricordato di aver “cominciato a danzare la Haka da quando avevo quattro anni. Per noi ha un grande significato. E’ parte della storia e della tradizione degli All Blacks. Ma vederla interpretata in quel modo è stato divertente”. Sottotitolo: ve la faremo pagare. Magari a Twickenham, il 31 ottobre.

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