Corriere dello Sport

Rugby

Vedi Tutte
Rugby

Rugby, Castrogiovanni lascia dopo il Sei Nazioni

Rugby, Castrogiovanni lascia dopo il Sei Nazioni
© Bartoletti

Il pilone saluterà l'azzurro a fine torneo. L'annuncio dato da "Castro" (che azzarda poi una smentita) alla squadra prima di Italia-Scozia e poi da Parisse al terzo tempo

 di Francesco Volpe

martedì 1 marzo 2016 12:50

Un video galeotto durante il terzo tempo di Italia-Scozia. Così l'Italia del rugby scopre che Martin Castrogiovanni è ormai al passo d'addio. Le immagini mostrano il discorso del capitano Sergio Parisse, che annuncia la decisione del compagno e amico, comunicata poche ore prima alla squadra negli spogliatoi. "Oggi dentro lo spogliatoio abbiamo vissuto un momento molto particolare - dice Parisse - Inaspettato forse per alcuni ma non per me, perché questa persona non è solo un compagno di squadra ma un grande amico. Castro ha deciso che quella di oggi è stata sicuramente la sua ultima partita in Italia con questa maglia. Abbiamo giocato tante partite, tante battaglie, mi dispiace non ci sia stata una vittoria per poter festeggiare tutti insieme. Sono orgoglioso di aver giocato tante partite in Nazionale con te. Hai scritto la storia con questa maglia. Rimangono altre due partite, ma quella di oggi era l’ultima in Italia. Il mio grazie è anche quello di tutti gli italiani".

"Questa è la mia ultima partita qui - sarebbero state le parole di Castro ai compagni, nei minuti precedenti l'ingresso in campo - Non vi chiedo di vincere per me, ma per tutti noi". Purtroppo non è riuscito a salutare i 70.000 dell'Olimpico con il trionfo che avrebbe meritato.

Nel pomeriggio il giocatore ha poi provato a porre rimedio a un annuncio che non si aspettava trapelasse, postando su Facebook una lunga smentita. Parole che sanno però di atto dovuto per non far perdere di appeal a una comunicazione che evidentemente avrebbe voluto veicolare in altro modo e in altri tempi. "E' da quando sono stato operato che ringrazio ogni volta che ho la possibilità di scendere in campo, ad allenarmi o a giocare a rugby - scrive "Castro" - Sapete tutti quello che mi è successo, l'operazione a cui sono stato sottoposto a ottobre dopo il Mondiale per rimuovere il neurinoma non è stata una passeggiata. Da quando sono rientrato affronto ogni partita come se fosse l'ultima e credo che Sergio - che oltre a essere un grande amico è il capitano della Nazionale - abbia detto delle bellissime parole nei miei confronti e si riferisse proprio a questo. Quando deciderò di smettere lo saprete direttamente dal sottoscritto. Intanto domani volerò a Londra per comparire davanti alla Commissione Disciplinare per stamping, voglio spiegare quanto accaduto in campo per essere di nuovo a fianco dei miei compagni già a Dublino. Ricordatevi che l'erba cattiva non muore mai. Castro c'è, ancora!"

Castrogiovanni, 34 anni, pilone destro, primatista azzurro di presenze in test-match (118) ha debuttato nel 2002 in Nuova Zelanda contro gli All Blacks e ha segnato ad oggi 12 mete. Italia-Scozia potrebbe anche essere stata la sua ultima partita con la Nazionale, dal momento che domani dovrà comparire davanti alla Disciplinare del Sei Nazioni per un pestone a un avversario. Rischia tre settimane di stop.

Articoli correlati

Commenti