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Rugby: Italia, con i giganti All-Blacks iniziano test match azzurri

Rugby: Italia, con i giganti All-Blacks iniziano test match azzurri
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Dal 12 al 26 novembre Nuova Zelanda, Sudafrica e Tonga

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mercoledì 26 ottobre 2016 16:30

ROMA - La nuova stagione dell'ItalRugby è alle porte, l'autunno per gli appassionati della palla ovale inizia con i campioni del mondo degli All-Blacks, nel primo dei Crédit Agricole Cariparma Test Match. Gli azzurri scenderanno in campo sabato 12 novembre allo stadio Olimpico di Roma contro i neozelandesi campioni del mondo in carica e reduci da 18 successi consecutivi. Seguirà il match al 'Franchi' di Firenze contro il Sudafrica il 19 novembre e infine il 26 novembre a Padova contro Tonga, tutti in diretta tv e in esclusiva su D-Max.

LA PRESENTAZIONE - Alla presentazione avvenuta oggi al Salone d'Onore del Coni, il capo dello sport italiano ha prima annunciato di aver invitato il Presidente della Repubblica alla partita ("Se Mattarella venisse sarebbe un bel segnale per il nostro movimento") poi ha rivelato che quando "Gavazzi mi disse che c'erano delle problematiche per ospitare a Milano questo importantissimo match, abbiamo subito trovato una soluzione alternativa. Come tutti gli uomini di sport le sfide le accettiamo ogni giorno, poi si possono vincere o perdere", ha detto il presidente del Coni che non ha nascosto la sua ammirazione per la nazionale neozelandese: "Ho una specie di venerazione per gli All Blacks, ho anche una fotografia nel mio ufficio quando nel 2004 vennero a una cena all'Aniene", e rivolgendosi al nuovo ct Conor O'Shea, ha confidato: "Siamo molto felici di avere lei con noi - le parole di Malagò -, saremo sempre al vostro fianco, questa sarà sempre casa vostra".

O'SHEA - L'erede di Brunel ha ammesso: "Sono molto emozionato, la sfida è grande, per i giocatori è una grande opportunità. Abbiamo molti giocatori che al momento non hanno fiducia e questo non cambia in uno o due giorni. Vogliamo che questa sia la migliore nazionale di sempre ma sappiamo questo processo non avverrà da un giorno all'altro". Una cosa è certa: "Con O'Shea stiamo facendo un ottimo lavoro", spiega il capitano, Sergio Parisse, dicendo archiviata la parentesi di Brunel, non senza una stoccata: "Che Italia sarà? Sicuramente non la stessa Italia vista negli ultimi anni. Una squadra doverosa che giocherà in modo differente. Non dico altro...". Il numero uno della Fir, Alfredo Gavazzi, si dice convinto: "L'impegno è estremamente difficile ma so che tutti voi darete il 110% in ogni gara". 

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