Tommaso Menoncello a Verissimo, cuore e sacrificio: la confessione che colpisce
Prima volta nel salotto di Verissimo per Tommaso Menoncello, uno dei volti più brillanti dell’Italrugby. Davanti a Silvia Toffanin, il centro azzurro ha ripercorso le tappe di una carriera costruita passo dopo passo, tra passione e disciplina. "Ho iniziato quando avevo poco più di dieci anni", ha raccontato Menoncello, sottolineando subito il peso del lavoro quotidiano: "Se vuoi arrivare in alto devi fare sacrifici. Non è sempre facile gestirli, ma li fai volentieri". Parole che raccontano la mentalità di un atleta cresciuto con la testa prima ancora che con il fisico, oggi punto fermo della Nazionale.
L’infortunio e la svolta: “Mi ha reso più forte”
Nel percorso di crescita non sono mancati i momenti difficili. Il più duro? L’infortunio alla spalla, il più grave della sua carriera. “È stato parecchio doloroso, sia fisicamente che mentalmente. Le prime settimane sono le più difficili da superare”, ha confessato Menancello. Eppure, proprio da quella fase complicata è arrivata una nuova consapevolezza: "Mi ha fatto capire quanto sono forte e quanto posso migliorare anche quando non gioco". Una lezione che va oltre il campo, trasformando lo stop in un’occasione di crescita personale. Fondamentale il supporto di chi gli è stato accanto: "La mia ragazza, la mia famiglia e i compagni di squadra non mi hanno mai lasciato solo".
Nuova casa, sogno sportivo e l'estero
Fuori dal rugby, Tommaso Menoncello resta legato alle sue radici. Ha da poco comprato casa per andare a vivere con la fidanzata, ma senza allontanarsi troppo: appena 500 metri dai genitori. E con il sorriso ha ammesso a Verissimo: “Porto ancora la roba a lavare da loro”. Un dettaglio che parla di un ragazzo semplice, con i piedi per terra nonostante il successo. In campo è già un leader, ma fuori resta quello di sempre: genuino, concreto, pronto a crescere ancora. "Il mio sogno è quello di vincere Sei Nazioni. Giocare all'estero? Non si sa, sicuramente mi piacerebbe molto crescere sportivamente", ha concluso.