Acea Run4Rome, ultimi giorni di preparazione per la tua staffetta
Siamo arrivati al nostro ultimo appuntamento, avete lavorato sodo per arrivare fin qui.
Avete scelto le vostre distanze per la staffetta: 7 – 13 – 10 – 11 chilometri circa. Ricordate che a questo link potrete trovare tutte le info, anche con i relativi cambi e i mezzi a disposizione per tornare al punto di partenza e festeggiare insieme ai vostri compagni. https://www.runromethemarathon.com/staffetta/.
In queste settimane avete iniziato a prendere confidenza con la corsa, avete affinato la vostra biomeccanica di corsa ovvero l’appoggio del piede. Le prime due settimane le avete dedicate ad un approccio graduale, alternando la corsa alla camminata. Avete usato le altre due settimane per lavorare sulla resistenza, sul passo, a riuscire a mantenere il ritmo per i vostri chilometri nelle varie frazioni.
Le prossime settimane saranno di rifinitura e scarico, per poi arrivare alla vostra gara, maa la cosa più importante, quella è che l'obiettivo è divertirsi!
Non pensate ai tempi, al passo e a chi vi sta intorno. Pensate solo a divertirvi e ammirare i monumenti che vedrete durante la vostra frazione. Roma ha un percorso unico, che nessuna maratona possiede. Un museo diffuso che rientra a tutti gli effetti nel patrimonio UNESCO.
Godetevi i passaggi con i vostri compagni di staffetta, ricordate che non solo vi state divertendo ma state compiendo una cosa lodevole, aiutando una delle tante charity presenti. La corsa, infatti, non è solo divertimento e soddisfazione personale, può aiutare chi ha più bisogno di noi.
Ma veniamo a quello che è importante fare in queste ultime settimane. In gergo tecnico si chiama “tapering” (da non confondere con il “taping”, l’applicazione dei cerotti colorati, con cui non ha nulla a che fare). Tapering significa “ridurre” o “calo graduale”, indica una netta riduzione del carico di allenamento nella fase precedente la gara. L’obiettivo principale del tapering è mantenere la forma ottenuta con gli allenamenti fino alla gara, ma senza tentare di migliorarla. Il corpo deve recuperare, deve avere la possibilità di risolvere piccoli infortuni e rigenerarsi, in modo da avere forza ed energia sufficenti il giorno della competizione. Correre di meno quando la gara si avvicina è fondamentale, perché solo così i muscoli avranno tempo di essere completamente in forma.
Niente nervosismo non serve a nulla, solo adrenalina ed energia positiva che vi faranno superare il vostro obiettivo!
Testo a cura di Dott.ssa Isabella Calidonna.
Tecnico Fidal, preparatore fisico Coni e founder di ArcheoRunning.
Allenatore della Acea Run Rome the Marathon.