Cinque percorsi sul mare da correre almeno una volta

Dalla Liguria alla Calabria, passando per l'Adriatico e Capri: cinque itinerari per vivere il mare di corsa, tra salite, pinete e panorami mozzafiato.

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Pubblicato il 17.07.2026, 11:42

Il richiamo del mare

"Mare, mare, mare... ma che voglia di arrivare lì da te." Bastano poche parole per risvegliare quella sensazione che ogni runner conosce bene. Il mare non è soltanto una meta estiva: è un richiamo. I panorami, gli scorci, quel profumo di salsedine che sembra essersi sedimentato nella catena del nostro DNA e che si riattiva in un lampo, anche quando la brezza arriva a chilometri dalla costa.

Correre sul mare significa molto più che mettere insieme chilometri. È lasciarsi guidare dall'orizzonte, ascoltare il rumore delle onde mentre il passo trova il suo ritmo e scoprire luoghi che, visti di corsa, riescono sempre a raccontare qualcosa in più.

Anche questa volta gli itinerari che proponiamo nascono da esperienze reali. Alcuni sono completamente pianeggianti, altri mettono alla prova gambe e fiato. Tutti, però, hanno un denominatore comune: regalare emozioni che difficilmente si dimenticano.
Pochi consigli, ma sempre utili. Parti presto, quando il sole è ancora basso e l'aria conserva un po' di freschezza. Studia il percorso e individua i punti dove potrai rifornirti d'acqua. E non dimenticare qualche euro in tasca: quando il ristoro diventa un miraggio, una bottiglietta acquistata al bar può essere la soluzione più semplice.
Si parte di corsa e si torna di corsa. Dosa le energie, stringhe ben allacciate. Si parte.

Il mare visto dalla cima - Alassio – Madonna della Guardia

Località: Alassio (SV)
Distanza: 14 km A/R
Dislivello: 650 m D+
Fondo: Asfalto
Impegno: Elevato
Ideale per: Salite e potenziamento.
Chi conosce Alassio pensa subito al Budello, alle sue vetrine e al lungomare. Noi, invece, lasciamo il mare alle spalle e iniziamo a salire. La strada che conduce al Santuario della Madonna della Guardia è una vera prova di forza: pendenze regolari, tornanti e una vista che si apre sul Golfo Ligure a ogni curva. Una volta raggiunta la cima, la fatica lascia spazio a uno dei panorami più belli della Riviera di Ponente. La discesa verso Alassio permette di ritrovare brillantezza nelle gambe e chiudere un allenamento completo.

Attraverso la pineta, a cavallo di due regioni: Lignano Sabbiadoro – Bibione

Località: Lignano Sabbiadoro (UD) – Bibione (VE)
Distanza: 21 km A/R
Dislivello: Trascurabile
Fondo: Asfalto e ciclopedonale
Impegno: Medio
Ideale per: Preparazione alla mezza maratona.
Dal Friuli Venezia Giulia al Veneto senza quasi accorgersene. Questo itinerario attraversa una delle pinete costiere più belle dell'Alto Adriatico, regalando ombra, profumo di resina e una piacevole brezza marina. Il fondo è sempre regolare e permette di mantenere un ritmo costante, proprio come accade durante la Bibione Half Marathon. Un percorso perfetto per preparare una mezza maratona senza rinunciare al piacere di correre immersi nella natura.

Il colore del mare che fa la differenza: Zambrone – Tropea

Località: Zambrone – Tropea (VV)
Distanza: 16 km A/R
Dislivello: 220 m D+
Fondo: Asfalto
Impegno: Medio
Ideale per: Fondo medio e corsa panoramica.
La Costa degli Dei è uno di quei luoghi che sembrano dipinti. Correre tra Zambrone e Tropea significa alternare leggere ondulazioni a continui affacci su un mare dai colori incredibili. Qui il panorama è parte integrante dell'allenamento e invita più volte a rallentare il passo per godersi il momento. Un itinerario che dimostra come, a volte, sia il paesaggio a dettare il ritmo della corsa.

Tutta dritta: Cattolica – Riccione

Località: Cattolica (RN) – Riccione (RN)
Distanza: 15 km A/R
Dislivello: Assente
Fondo: Asfalto
Impegno: Moderato
Ideale per: Fondo lento e corsa rigenerante.
A volte la semplicità è la scelta migliore. Il lungomare che collega Cattolica e Riccione permette di correre senza interruzioni, mantenendo il mare sempre accanto e un ritmo costante dall'inizio alla fine. È il classico percorso delle vacanze, perfetto per iniziare la giornata prima che la spiaggia si riempia e il sole diventi protagonista. E se pensi che tutti quei chilometri possano diventare monotoni, prova a movimentare l'allenamento con un fartlek: il mare sarà sempre lo stesso, il ritmo no.

Da sponda a sponda: Giro dell'isola di Capri

Località: Isola di Capri (NA)
Distanza: 15 km con varianti
Dislivello: 450 m D+
Fondo: Asfalto
Impegno: Medio-Alto
Ideale per: Runner allenati e amanti dei panorami.
Capri non è soltanto una delle isole più famose del Mediterraneo, ma anche un piccolo paradiso per chi ama correre. Attraversarla da un versante all'altro significa affrontare salite, discese e continui cambi di scenario, passando dalla vivacità di Marina Grande alla tranquillità di Marina Piccola. I Faraglioni fanno da sfondo a un percorso che richiede impegno, ma regala emozioni a ogni chilometro.

Correre con il sale sulla pelle

Il mare cambia da una costa all'altra, ma conserva sempre la stessa capacità di farci sentire lontani dalla routine. C'è chi cerca una salita impegnativa, chi il profumo della pineta, chi il lungomare perfettamente pianeggiante e chi un'acqua così limpida da costringerti a rallentare per ammirarla. Noi abbiamo scelto cinque itinerari, ma l'Italia ne offre centinaia. Se il tuo percorso del cuore non è tra questi, raccontacelo. Le migliori idee, spesso, arrivano proprio dai consigli di altri runner.

 

Credits: Costanza Zanardini