
New York Marathon 2026 con tanta Italia: Crippa, Aouani e la Epis
NEW YORK - Archiviati i Campionati Europei di atletica di Birmingham le attenzioni dei nostri migliori maratoneti sono già alle grandi maratone autunnali, una su tutte la mitica New York City Marathon.
Chi organizza sono i New York Road Runners (NYRR) che oltre alla maratona gestiscono altre 60 gare annuali per adulti e giovani e numerosi programmi gratuiti dedicati alla comunità e ai ragazzi.
Ufficializzati i top runner che correranno domenica 1° novembre 2026, una start list che comprende 3 campioni in carica, 40 atleti olimpici e paralimpici, 25 medagliati olimpici, paralimpici e dei Campionati del Mondo e 22 primatisti nazionali.
Domenica 1 novembre si celebrerà anche il 50° anniversario dello storico percorso che attraversa tutti e cinque i distretti di New York. Un percorso che è stato inaugurato nel 1976 in occasione del bicentenario degli Stati Uniti e che aveva l'obiettivo di rilanciare la città. Nei decenni la maratona di New York è diventata un modello per la moderna maratona e ad oggi è uno degli eventi sportivi più inclusivi e accessibili al mondo con quasi 60.000 partecipanti e oltre 2 milioni di spettatori.
Nell'edizione dello scorso anno è stato stabilito, per il secondo anno consecutivo, il record di partecipanti arrivati al traguardo, ben 59.219 atleti.
Per celebrare l'eredità della maratona sui cinque distretti e il 50° anniversario dell'edizione del 1976, che all'epoca fu la prima a prevedere atleti professionisti al via, New York Raccoglierà diversi ex campioni durante gli eventi della settimana di gara. Tra questi ci saranno il vincitore maschile del 1976 Bill Rodgers e Danielle Mika Nagel, figlia della vincitrice femminile del 1976 Miki Gorman. Rodgers detiene ancora oggi il record di vittorie nella gara open maschile, mentre i successi consecutivi di Gorman nel 1976 e 1977 la rendono l'ultima statunitense ad aver conquistato la prova open femminile prima dello storico successo di Shalane Flanagan nel 2017.
I vincitori 2025
I campioni in carica Hellen Obiri (Kenya), Benson Kipruto (Kenya) e Marcel Hug (Svizzera) saranno al via rispettivamente nella gara open femminile, nella gara open maschile e della gara maschile in carrozzina. Lo scorso novembre Obiri ha segnato il record del percorso che resisteva da ben 22 anni, conquistando la sua seconda vittoria alla New York City Marathon. Kipruto ha invece fatto il suo esordio nella maratona newyorkese con una vittoria spettacolare, precedendo di meno di un secondo l'avversario nella gara maschile più combattuta nella storia dell'evento.
Hug ha invece ben sette successi, il record di vittorie nella TCS New York City Marathon, con 15 partecipazioni: è diventato un NYRR Streaker, ovvero uno degli atleti che hanno completato il numero minimo di partecipazioni consecutive richiesto.
La gara femminile
La New York City Marathon 2025 è stata la gara femminile open più veloce di sempre, con tutte e tre le atlete sul podio capaci di correre almeno due minuti sotto il precedente record del percorso, che resisteva dal 2003.
La tre volte medagliata olimpica Hellen Obiri vinse per la seconda volta e lo fece con il tempo record di 2h19:51. Successivamente la Obiri ha vinto la United Airlines NYC Half, è arrivata seconda alla London Marathon con il nuovo primato personale di 2h15:53 e conquistato anche la terza posizione alla New York Mini 10K in giugno. «La TCS New York City Marathon dello scorso anno è stata un sogno diventato realtà, dal record del percorso alla conquista del mio secondo titolo, fino alla celebrazione con gli incredibili tifosi che affollano ogni chilometro del tracciato», ha dichiarato Obiri. «New York tira sempre fuori il meglio di me e sono entusiasta di tornare e sentire l'energia di ogni distretto durante un anno così storico».
Obiri avrà concorrenza agguerrita, saranno ben cinque le atlete che vantano un primato personale sotto le 2h20. Tra queste c'è Sifan Hassan con 2h13:44. L'olandese è tre volte campionessa olimpica e a Parigi 2024 ha realizzato un'impresa storica conquistando medaglie nei 5.000, 10.000 metri e maratona. Tornerà alla maratona di New York dopo il 'solo' sesto posto del 2025.
Le altre atlete con un personal best inferiore alle 2h20' sono la vincitrice del 2024 Sheila Chepkirui, terza lo scorso anno, poi l'etiope Gotytom Gebreslase, due volte medagliata ai Campionati del Mondo. Ancora ci sono la keniana Viola Cheptoo, sesta alla Tokyo Marathon 2026 e fondatrice dell'organizzazione no-profit Tirop's Angels e la keniana Edna Kiplagat, ex vincitrice della New York City Marathon, della Boston Marathon, della London Marathon e dei Campionati del Mondo.
Kiplagat detiene inoltre il record della TCS New York City Marathon nella categoria Master femminile, 2h24:16, ottenuto quando si piazzò quarta nel 2022.
A completare il cast internazionale ci saranno l'uruguaiana Julia Paternain, sorprendente medaglia di bronzo alla maratona dei Mondiali 2025 e prima atleta del suo Paese a conquistare una medaglia in una competizione mondiale di corsa, poi la tedesca Fabienne Königstein, sesta alla Berlin Marathon 2025. Sì c'è anche l'Italia e lo fa con la determinazione della veneziana Giovanna Epis, ben tre volte campionessa nazionale italiana e quinta nella maratona dei Campionati Europei 2025. Epis ha partecipato alla maratona degli Europei di Birmingham solo pochi giorni fa con la maglia azzurra.
La gara maschile
Nel 2025 ci fu un debutto importante nella TCS New York City Marathon, Benson Kipruto vinse su Alexander Mutiso di appena tre centesimi di secondo, conquistando la vittoria con il più piccolo margine nella storia della gara.
Il bronzo olimpico della maratona di Parigi 2024 vanta così successi in ben quattro Abbott World Marathon Majors: Boston 2021, Chicago 2022, Tokyo 2024 e New York 2025. Ad aprile 2026 chiuse terzo a Boston Marathon in 2h03:02 con tanto di record del percorso. «La mia prima esperienza alla TCS New York City Marathon è stata indimenticabile e sono felicissimo di tornare», ha dichiarato Kipruto. «Ogni grande maratona è importante, ma New York ha un'atmosfera unica. La competizione sarà particolarmente forte e non vedo l'ora di difendere il mio titolo su uno dei palcoscenici più importanti dello sport».
Kipruto dovrà vedersela con due ex vincitori della TCS New York City Marathon: Geoffrey Kamworor, campione nel 2017 e 2019, e Abdi Nageeye, vincitore nel 2024.Ben cinque volte campione del mondo, Kamworor è salito sul podio in quattro delle cinque maratone di New York corse, mentre il successo di Nageeye nel 2024 è stato invece il suo primo trionfo in una Abbott World Marathon Major e lo ha reso il primo olandese a vincere la gara maschile.
Tra gli altri protagonisti internazionali figurano tre debuttanti a New York: l'etiope Deresa Geleta, secondo alla Tokyo Marathon 2025 e il connazionale Huseydin Mohamed Esa, vincitore della Cape Town Marathon 2026 e secondo a Boston e Chicago nel 2024. Ancora al via il keniano CyBrian Kotut, secondo alla Berlin Marathon 2024 e terzo alla Boston Marathon 2025. Importante da segnalare anche il britannico Patrick Dever, terzo al debutto sulla maratona proprio a New York lo scorso anno.
Il gruppo internazionale comprende numerosi primatisti nazionali: da segnalare il debutto in maratona di Andreas Almgren, primatista svedese ed europeo dei 5.000 metri e della mezza maratona, recentemente laureatosi campione europeo 2026 dei 10.000 metri con il record dei Campionati di 27:23. Attenzione agli azzurri Iliass Aouani, primatista italiano della maratona e medaglia di bronzo ai Mondiali 2025 e Yeman Crippa, primatista italiano dei 3.000, 5.000 e 10.000 metri, dei 5 km e della mezza maratona e sei volte medagliato ai Campionati Europei.
Nella lista anche Peter Lynch, primatista irlandese della maratona e Haftu Strintzos, primatista australiano della maratona e campione dell'Oceania 2024 dei 10.000 metri.
Tra gli statunitensi sarà sfida tra Conner Mantz, primatista nazionale della mezza maratona e della maratona, recentemente diventato padre, e Zouhair Talbi, miglior americano alla Boston Marathon di aprile.
I top runners della maratona di New York 2026
Uomini
Benson Kipruto — KEN — Kapsabet, Kenya — 2:02:16
Deresa Geleta — ETH — Addis Ababa, Ethiopia — 2:02:38
CyBrian Kotut — KEN — Kapsabet, Kenya — 2:03:22
Zouhair Talbi — USA — Colorado Springs, Colo. — 2:03:45
Abdi Nageeye — NED — Nijmegen, Netherlands — 2:04:20 NR
Geoffrey Kamworor — KEN — Kaptagat, Kenya — 2:04:23
Iliass Aouani — ITA — Ferrara, Italy — 2:04:26 NR
Huseydin Mohamed Esa — ETH — Addis Ababa, Ethiopia — 2:04:39
Conner Mantz — USA — Provo, Utah — 2:04:43 NR
Kengo Suzuki — JPN — Uwajima, Japan — 2:04:56
Yemaneberhan Crippa — ITA — Trento, Italy — 2:05:18
Edward Cheserek — KEN — Iten, Kenya — 2:05:24
Ryota Kondo — JPN — Nagasaki, Japan — 2:05:39
Ryan Ford — USA — Boulder, Colo. — 2:05:46
Joe Klecker — USA — Boulder, Colo. — 2:05:56
Peter Lynch — IRL — Chapel Hill, N.C. — 2:06:08 NR
Patrick Dever — GBR — Raleigh, N.C. — 2:06:18
Haftu Strintzos — AUS — Melbourne, Australia — 2:06:20 NR
Jack Rowe — GBR — London — 2:07:47
Casey Clinger — USA — Provo, Utah — 2:08:43
Kamohelo Mofolo — LES — Maseru, Lesotho — 2:08:50
Sam Chelanga — USA — Fayetteville, N.C. — 2:08:50
JP Flavin — USA — Rochester, Mich. — 2:09:17
Jared Ward — USA — Mapleton, Utah — 2:09:25
Turner Wiley — USA — Seattle — 2:09:27
Andrew Colley — USA — Blowing Rock, N.C. — 2:09:33
Robert Miranda — USA — Boston — 2:09:40
Joel Reichow — USA — White Bear Lake, Minn. — 2:09:56
Aidan Troutner — USA — Provo, Utah — 2:10:23
JP Trojan — USA — Edina, Minn. — 2:10:39
Paul Chelimo — USA — Iten, Kenya — 2:10:55
Stephen Jones — USA — Boulder, Colo. — 2:11:17
Mo Bati — USA — St. Paul, Minn. — 2:12:29
Aidan Reed — USA — Boulder, Colo. — 2:13:58
Owen Ritz — USA — Brooklyn, N.Y. — 2:14:19
James Nipperess — AUS — Mosman, Australia — 2:15:03
Merga Gemeda — USA — Minnetonka, Minn. — 2:15:12
Alec Baldwin — USA — Denver — 2:15:38
Ryan Cutter — USA — Brooklyn, N.Y. — 2:17:24
Andreas Almgren — SWE — Sollentuna, Sweden — Debut
Patrick Kiprop — KEN — Boulder, Colo. — Debut
Ahmed Muhumed — USA — Flagstaff, Ariz. — Debut
Donne
Sifan Hassan — NED — Park City, Utah — 2:13:44 NR
Hellen Obiri — KEN — Boulder, Colo. — 2:15:53
Sheila Chepkirui — KEN — Kericho, Kenya — 2:17:29
Gotytom Gebreslase — ETH — Addis Ababa, Ethiopia — 2:18:11
Viola Cheptoo — KEN — Eldoret, Kenya — 2:19:05
Edna Kiplagat — KEN — Longmont, Colo. — 2:19:50
Mercy Chelangat — KEN — Flagstaff, Ariz. — 2:20:30
Jessica McClain — USA — Scottsdale, Ariz. — 2:20:49
Annie Frisbie — USA — Hopkins, Minn. — 2:22:00
Fiona O’Keeffe — USA — Raleigh, N.C. — 2:22:10
Fabienne Königstein — GER — Magdeburg, Germany — 2:22:17
Carrie Ellwood — USA — Boulder, Colo. — 2:22:53
Erika Kemp — USA — Providence, R.I. — 2:22:56
Giovanna Epis — ITA — Legnano, Italy — 2:23:46
Rie Kawauchi — JPN — Tokyo — 2:24:16
Amanda Vestri — USA — St. Augustine, Fla. — 2:24:49
Lauren Hagans — USA — Flagstaff, Ariz. — 2:25:47
Julia Paternain — URU — Flagstaff, Ariz. — 2:25:47 NR
Phily Bowden — GBR — Manchester, England — 2:25:57
Paige Wood — USA — Flagstaff, Ariz. — 2:26:02
Steph Bruce — USA — Flagstaff, Ariz. — 2:27:47
Roberta Groner — USA — Ledgewood, N.J. — 2:29:09
Mica Rivera Wood — PER — Herriman, Utah — 2:29:13
Megan O’Neil — USA — Rochester, Mich. — 2:31:31
Monica Hebner — USA — Austin, Texas — 2:32:40
Brooke Starn — USA — New York — 2:35:22
Alosha Southern — USA — Brooklyn, N.Y. — 2:36:10
Keelah Barger — USA — South Salt Lake, Utah — 2:36:13
Maddie Block — USA — Iowa City, Iowa — 2:36:25
Cailie Hughes — USA — Bloomington, Minn. — Debut
Weini Kelati — USA — Flagstaff, Ariz. — Debut
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