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Maratona di Roma: l’obiettivo 30.000 è a portata di mano

Leggi il commento sul trentennale con un numero di arrivati record nello splendido scenario del Circo Massimo
Franco Fava
Franco Fava

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Pubblicato il 17.03.2025, 10:03

La maratona di Roma ha festeggiato nel migliore dei modi il trentennale con un numero di arrivati record nello splendido scenario del Circo Massimo, dove solo una trentina d’anni fa la Soprintendenza alle Belle Arti vietava i Tricolori di cross perché le scarpette chiodate avrebbero rovinato il prato. Per la prima volta superata quota 20.000: sono stati ben 21.897, di cui oltre la metà stranieri, coloro che sono arrivati al traguardo. Risultato straordinario per l’organizzazione (Infront Italy, Corriere dello Sport-Stadio, Italia Marathon Club e Atielle), scesa in campo solo da cinque anni fortemente caratterizzati dal rallentamento per la pandemia.  

L’edizione del trentennale ha dimostrato come il prossimo obiettivo dei 30.000 sotto la finish line sia ampiamente a portata di mano. Ma fin da ora la maratona della Capitale può elevarsi al livello delle più blasonate, popolari e antiche classiche mondiali in fatto di partecipazione.  

L’ambizione di poter ambire un giorno al prestigioso circuito delle Majors sarà il prossimo obiettivo facendo crescere assieme ai numeri anche la qualità e di conseguenza i risultati cronometrici. Con una dozzina di maratone disputate da inizio anno il crono di 2h07:35 del keniota Ngeno vale, infatti, il 68° posto al mondo (il 137° della lista 2024). Quello di Betty Chepkwony di 2h26:16 è il 64° tempo del 2025 e addirittura il 199° dello scorso anno. Primo degli italiani è stato il quasi 40enne Meucci in 2h12:24, tra le donne la 35enne Ayse Sonmez (8ª in 2h45:39) con Paola Salvatori, 50 anni, tra le top ten in 2h49:41

Roma non consente tempi velocissimi, ma correre in un evento a grandissima partecipazione può diventare un incentivo anche per molti big. Intanto, proprio ieri il re della maratona, il keniota Eliud Kipchoche (2 ori olimpici e secondo tempo più veloce al mondo con 2h01:09) ha annunciato che il 27 aprile correrà a Londra e il 31 agosto a Sydney, che da quest’anno si fregia del titolo Majors insieme a Tokyo, Boston, Berlino, Chicago, New York e Londra appunto.  

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