Collari d'oro, una domanda non gradita e Marini risponde 'in punta di fioretto': "Non ho capito il nesso"
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ROMA - Cerimonia di gala alla Casa delle Armi al Foro Italico di Roma per la consegna dei Collari d'Oro ai campioni dello sport azzurro. Una premiazione che ha visto gran protagonista le ragazze e i ragazzi della pallavolo, insigniti della massima onorificenza rispettivamente dal vice presidente del Consiglio e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e da Giancarlo Giorgetti, ministro dell'economia e delle finanze. A margine dell'evento si è però innescata una polemica destinata a far discutere e che ha avuto come protagonista Tommaso Marini, fulgido talento della scherma italiana.
La 'schivata' sul palco
Di fronte ad una domanda poco gradita da parte di un giornalista, Marini si è comportato da fiorettista provetto, 'schivando' la risposta sul palco, ma affondando il colpo più tardi via social.
"Spiegaci un attimo questa tua attitudine nel laccare le unghie, portare gli orecchini, che forza ti dà, è un simbolo che rappresenta cosa", la domanda che lascia interdetto lo schermidore, che risponde: "Beh, oggi siamo una squadra e parlare di me sarebbe molto egoista. Riporterei l'attenzione su di noi, che siamo un gruppo molto bello, unito, abbiamo faticato tanto e penso che essere qui insieme, noi abbiamo vinto altri Collari d'Oro inisieme e condividere questi momenti penso che sia la parte più bella dello sport".
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