Sci, Khoroshilov firma il primo podio della Russia
Lo slalom maschile di Aare (Svezia) riserva una chicca statistica di spessore storico: per la prima volta sul podio di Coppa del Mondo è salito uno sciatore della Russia. Russia in senso politico, perché precedenti riguardanti l’Urss esistono, anche se risalgono ai primissimi anni Ottanta.
La firma sul podio di Aare, terzo gradino dietro ai soliti noti Hirscher e Neureuther, ce l’ha messo Alexander Khoroshilov, in crescita proprio in questa stagione (ottavo nel recente slalom di Levi e, nei giorni successivi, quarto e terzo in due slalom di Coppa Europa, sempre sulla neve finlandese) nonostante i trent’anni suonati nel febbraio scorso.
Khorosilov non era neanche nato il 28 marzo 1981, data dell’ultima vittoria di un sovietico nella Coppa del Mondo di sci: si trattò allora di un altro Alexander, Zhirov, primo nel gigante di Laax (Svizzera), in quell’occasione alla sua quarta e ultima vittoria. Zhirov non era per niente scarso e in quell'inverno si piazzò addirittura terzo nella Coppa del Mondo generale dietro a Phil Mahre e Ingemar Stenmark, e secondo nella coppa di gigante a dieci punti (125-115) da Stenmark. Il gigantista sovietico era però atteso da un tragico destino: morì nel maggio del 1983, ad appena 24 anni, in un incidente stradale.
