Brignone, le parole da brividi sul fratello allenatore e la precisazione sulle Olimpiadi© EPA

Brignone, le parole da brividi sul fratello allenatore e la precisazione sulle Olimpiadi

Federica in trionfo con la coppa di cristallo a Sun Valley e domenica le intitolano anche una pista a Courmayeur: "Il segreto? Concentrarsi sulla performance"
Patrick Iannarelli
4 min

Festa totale, sul tetto del mondo. La stagione di sci alpino si è chiusa con una fotografia nitida: Federica Brignone nel sole di Sun Valley, abbracciata alla sfera di cristallo, con la consapevolezza di aver chiuso un cerchio, forse cinque. E quell'oro olimpico probabilmente non servirà per dimostrare altro, ma di sicuro potrebbe coronare una carriera che si piazza di diritto nella storia dello sport italiano e internazionale: 37 vittorie, 85 podi, tre medaglie olimpiche, due mondiali ma soprattutto due coppe del mondo in bacheca. Complicato commentare dati ritoccati giorno dopo giorno, gara dopo gara, in un crescendo di vittorie ed emozioni. 

Brignone, la dedica speciale per il fratello

 Ieri l'azzurra è salita sul gradino più alto del podio, questa volta per ricevere la coppa che nell'anno del Covid le fu consegnata direttamente a casa: «Il mio sogno era poterla ricevere in pista - ha dichiarato -, ho anche finito le parole, è una stagione andata alla grande sono molto orgogliosa». Sorriso contagioso e una mentalità granitica, come quella tigre disegnata sul casco che ha divorato tutti: «Ho pensato gara dopo gara, la mia forza è stata avere una mentalità tranquilla, sono rimasta concentrata sulla performance, non sul risultato». Adesso inizia dunque un periodo di tranquillità e di pausa per poter ricaricare le energie in vista della prossima stagione, anche se «la pausa mentale e agonistica arriverà tra un mese abbondante. Dedico questa vittoria a mio fratello ci ha creduto da sempre, ringrazio la mia famiglia, abbiamo sempre vissuto una bellissima relazione, la mia squadra e la Fisi, sono il mio team».  

Brignone sulle Olimpiadi

Da oggi partirà dunque un lungo percorso di avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina, momento cruciale per la prossima stagione. Ma la Brignone è stata abbastanza netta sull'argomento che monopolizzerà il prossimo anno: «Non ho bisogno dell'oro olimpico per essere quello che sono e per essere l'atleta che sono, direi che ho già dimostrato abbastanza». A certificare il momento d'oro è stato anche il presidente Malagò: «Anche in vista dei Giochi, Brignone è uno spot clamoroso. Le ho detto “teniamoci qualcosa di buono per il prossimo anno”. Dire che è stata una stagione trionfale è poco, sono molto orgoglioso di lei».

Trionfo Brignone, la festa in Italia

Domani Federica Brignone tornerà in Italia con le tre coppe conquistate. Domenica, invece, verrà inaugurata una pista in suo onore a Courmayer: si tratta della pista 14 che parte da quota 2.260 metri di Col Checrouit e si snoda per circa 1.500 metri sul versante Checrouit, con una pendenza massima del 45%. L'ennesimo attestato di stima dopo una stagione incredibile.  

Sun Valley, trionfo Shiffrin

Ieri inoltre a Sun Valley si è chiusa la coppa del mondo di sci alpino 2025. Nello slalom femminile Mikaela Shiffrin ha conquistato la vittoria numero 101 della sua carriera, 1'45"92 il tempo totale, seconda la tedesca Duerr a +1.13, terza Slokar a +1.14, diciottesima Lara Della Mea che ha chiuso a +3.42. Nel maschile è stato Timon Haugan ad aggiudicarsi l'ultima sfida, secondo Noel (+0.03), terzo l'austriaco Gstrein (+0.37).


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