© ANSA Matteo Franzoso è morto a Santiago del Cile: lo sci azzurro in lutto
ROMA - Matteo Franzoso è morto oggi (15 settembre) a Santiago del Cile, come comunicato dai sanitari locali alla commissione medica della Fisi e al presidente federale Flavio Roda. Il 25enne sciatore azzurro non ha superato le conseguenze del trauma cranico e del conseguente edema cerebrale, che si era creato dopo la caduta avvenuta due giorni fa durante un allenamento sulla pista di La Parva, a 50 km dalla capitale cilena.
Franzoso morto in Cile, la dinamica dell'incidente
Franzoso, che avrebbe compiuto 26 anni proprio domani, ha affrontato male il primo, piccolo salto del tracciato di allenamento, finendo sbalzato in avanti verso le reti. Ha oltrepassato due file di reti e ha sbattuto contro la staccionata posizionata 6-7 metri fuori dal tracciato. Raggiunto immediatamente grazie all'elisoccorso, l'azzurro delle Fiamme Gialle, cresciuto sciisticamente al Sestriere, è stato subito ricoverato nel reparto di terapia intensiva e indotto al coma farmacologico. Col passare delle ore, però, il fisico di Franzoso non ha retto ai danni creati dal trauma.
La carriera dello sciatore azzurro
Franzoso era arrivato a La Parva il 6 settembre per la sessione di allenamenti sulla neve assieme agli altri velocisti Mattia Casse, Florian Schieder, Guglielmo Bosca, Christof Innerhofer, Benjamin Alliod, Nicolò Molteni, Marco Abbruzzese e Giovanni Franzoni. A loro si era aggiunto anche Dominik Paris. A livello giovanile, Franzoso era stato quarto in discesa ai Campionati Mondiali junior di Narvik, nel 2020. Aveva esordito in Coppa Europa il 13 dicembre 2017, e la sua prima e unica vittoria nel circuito risale al superG del 29 novembre 2021 a Zinal, in Svizzera. Nella stessa stagione, Franzoso aveva fatto il suo esordio in Coppa del mondo, il 17 dicembre, nel superG della Val Gardena. Sono 17 le sue presenze nel circuito maggiore (11 superG e 6 discese), nelle quali ha fatto registrare il 28° posto nel superG di Cortina d'Ampezzo del 28 gennaio 2023 quale miglior risultato. Sempre nel 2023 aveva vinto il titolo italiano nella combinata. L'ultima partenza in Coppa risale alle gare norvegesi di Kvitfjell dello scorso marzo.
Fisi in lutto: il cordoglio del presidente Roda
“È una tragedia per la famiglia e per il nostro sport - ha detto il presidente Fisi, Flavio Roda -, un dramma che ci riporta allo stato d’animo di poco meno di un anno fa, quando scomparve Matilde Lorenzi. È assolutamente necessario fare tutto il possibile perché non si ripetano più episodi del genere. In questo momento triste e doloroso voglio dire a tutti gli atleti e tecnici, di tutti gli sport, che la Federazione è al loro fianco e che troveranno tutto il supporto necessario. Chiedo il massimo del rispetto per la famiglia di Matteo, alla quale staremo vicini per tutto quanto sarà necessario”.