© EPA Paris è imbattibile: vince il superG di Lillehammer, quinto Franzoni
Eccezionale doppietta dell'azzurro Dominik Paris che, dopo il successo nella discesa di sabato, ha vinto in 1.26.81 anche il superG delle finali di Coppa del mondo a Lillehammer. Domme ripete così la doppietta che aveva realizzato anche lo scorso anno sulla stessa pista Olympia. Ottiene la sua vittoria n. 26 in carriera e l'ottava a Lillehammer quando gli manca neppure un mese ai 37 anni. Con lui sul podio gli austriaci Vincent Kriechmayr in 1.26.88 e Raphael Haaser in 1.27.19.
Domina Paris, quinto Franzoni
Quinto tempo in 1.27.67 poi per Giovanni Franzoni che ("con un po' di amaro in bocca") non riesce così a salire sul terzo gradino del podio finale di specialità. In classifica per l'Italia anche Mattia Casse 9/o in 1.28.23, Guglielmo Bosca 12/o in 1.28.60 e Christof Innerhofer 18/o in 1.28.77 ma davanti al campione svizzero Marco Odermatt ovviamente più che sazio per aver già vinto tutte le coppe esclusa quella di specialità. Martedì alle Finali toccherà allo slalom gigante, disciplina in cui l'Italia non ha in questo momento grandi aspettative.
Paris: "Una sorpresa anche per me"
"È una sorpresa anche per me. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un'altra vittoria non me l'aspettavo. Le sensazioni erano molto strane sotto i piedi, con questa neve molto mossa. Io ho cercato di fare velocità, ma quando ho visto la luce verde al traguardo ho dovuto guardare due volte perché non riuscivo a crederci". Così Dominik Paris dopo la vittoria nel Super-G maschile di Lillehammer. "Oggi ho passato Jansrud come numero di vittorie su questa pista: mi dispiace un po' per lui, ma forse fa un pensiero sul tornare a gareggiare. Quest'anno la squadra è stata davvero molto forte e questo fa piacere, perché ci sono tanti atleti che possono salire sul podio. Abbiamo poi Franzoni sul quale possiamo contare per vittorie e podi. Spero che tutti possiamo crescere ancora e diventare ancora più forti", ha aggiunto.