Assoluti di tiro, per De Flippis e Iezzi vittorie con vista... Mondiale

Nella Fossa olimpica, il poliziotto tarantino al primo tricolore della carriera. Tra le donne, l'atleta dei Carabinieri batte l'argento olimpico Stanco. Ritorno sul podio per la Bacosi nello skeet. Rossi: "Tutte gare di altissimo livello"
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Roale
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8 min

Pubblicato il 08.09.2025, 14:09

Conferme importanti, graditi ritorni, nomi nuovi. Su tutti i campi, gare di altissimo livello. Ce n’è stato per tutti i gusti nel weekend che ha assegnato i titoli italiani delle due discipline regine del tiro a volo, la fossa olimpica e lo skeet. Grande partecipazione, finali combattute fino all’ultimo piattello: nessuno ha snobbato le finali tricolori, pur in una stagione ricchissima di appuntamenti importanti, dopo Europeo e Coppa del Mondo, e a un mese dai Mondiali di Atene. “Livello altissimo, su tutte le pedane, siamo felici della partecipazione e della competizione – racconta il consigliere Fitav Ferdinando Rossi -: i nostri Campionati italiani hanno il valore dei grandi appuntamenti internazionali, segno che il movimento è in salute e i nostri migliori atleti si esprimono sempre su livelli molto alti”.

Prima volta da campione

La specialità regina del tiro a volo italiano ha proclamato i suoi campioni del 2025. Sulle pedane del Tav Belvedere di Uboldo, provincia di Varese, alla finale tricolore hanno partecipato 137 atleti, ospitati dallo staff del presidente Pietro Scaglione. Tra i tiratori della massima categoria si è laureato campione Italiano Mauro De Filippis, che si conferma a una settimana di distanza dalla vittoria nel Memorial Nando Rossi. Per il poliziotto tarantino, il più in forma degli azzurri, è il primo titolo tricolore della carriera, dopo una serie di piazzamenti. Quarto in qualificazione con 121/125 +2, in finale si è reso protagonista di una rimonta entusiasmante, riuscendo a superare Alessio Sforzi, tiratore di Firenzuola (Firenze), che era stato il migliore in qualificazione con 123/125. Il ventitreenne toscano si è confermato su altissimi livelli anche in finale, costringendo l’azzurro, quest’anno tre volte sui podi internazionali con il bronzo all’Europeo di Chateauroux, il terzo posto in Coppa del Mondo a Lonato del Garda, e l’argento nella tappa di Lima, in Perù, ad un combattutissimo spareggio, dove De Filippis ha fatto valere la maggiore esperienza. Sul podio anche Franco Felici di Città di Castello (Perugia), medaglia di bronzo con 120/125 e 35/40.

Giochi fatti

“Complimenti a De Filippis, una grande vittoria, ci teneva molto a vincere il suo primo titolo italiano, un’impresa davvero meritata – commenta Rossi -. Bravo anche Alessio Sforzi, un 23enne molto promettente, e un plauso a un veterano come Franco Felici, questo bronzo è il riconoscimento a una carriera ventennale in Eccellenza”. “Nelle prossime occasioni dovrò rivedere qualcosa nelle qualificazioni, ma la finale è andata bene – il commento del vincitore, Mauro De Filippis -. Questo campionato italiano è stato un ottimo test in vista del Mondiale in Grecia di ottobre. Ho a disposizione ancora qualche giorno per rifinire la preparazione e affrontare la rassegna iridata nel modo migliore”. Ad Atene, nel trap maschile, caselle riempite da tempo: oltre a De Filippis, in gara Massimo Fabbrizi e Johnny Pellielo.

Duello mondiale

Tra le donne, invece, la gara di ieri valeva anche come qualificazione ai trials che dovranno stabilire chi rappresenterà l’Italia al Mondiale. La lotta per il primo posto è stata un duello tra Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (Pescara) e Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle) di Sturno (Avellino). La medaglia d’argento ai Giochi di Parigi 2024, che ha già il pass per Atene, ha concluso le qualificazioni con 117/125 +7, meritandosi il primo posto nella finale, ma ha lasciato scappar via troppi piattelli e si è fatta raggiungere velocemente dalla carabiniera abruzzese. Le due atlete azzurre si sono alternate alla testa della classifica provvisoria diverse volte e hanno chiuso i lanci regolamentari con un identico 44/50. Solo lo spareggio ha sciolto la riserva e assegnato lo Scudetto 2025 a Iezzi con +1. Terza sul podio Giulia Grassia (Esercito) di Modena. Iezzi e Grassia lotteranno con Caporuscio, Littamè e Panza a Malakassa, in Grecia, due settimane prima del Mondiale, per conquistare i due posti vacanti nella squadra ladies di trap. “Anche qui abbiamo assistito a un grande spettacolo, molto emozionante – racconta Ferdinando Rossi -. Il ct Marco Conti ha voluto piazzare piattelli molto difficili, il campo è stato perfetto sotto tutti i punti di vista, degno di un grande campionato italiano”. La Iezzi, dal canto suo, si gode il successo: “E’ stata una gara difficile ed il duello con Silvana l’ha resa ancora più complicata, ma entusiasmante e stimolante. Ho centrato il mio obiettivo, il Tricolore, e ne sono davvero soddisfatta”.

Gli Junior

Al maschile il titolo di campione italiano lo ha conquistato Alessandro Materazzo (Fiamme Oro) di Viterbo, primo sul podio con 118/125 in qualificazione e 45/50 in finale. Dietro, sono finiti Luca Chessa (Carabinieri) di Ploaghe (Sassari), medaglia d’argento con 116/125 (+1) e 44/50, e Mirko Alfio Licciardello di San Pietro Clarenza (Catania), medaglia di bronzo con 116/125 e 35/40. Solo sesto il campione d’Europa Francesco Tanfoglio. Al femminile, nuova campionessa d’Italia è Sofia Gori (Marina Militare) di Forlimpopoli, una delle favorite della vigilia: dopo aver dominato le qualificazioni con 115/125, in finale ha confermato il suo primato con 41/50 che le ha regalato l’oro. D’argento Martina Montani (Fiamme Oro) di Castelverde (Cremona), altra giovane big azzurra, con 112/125 e 39/50, mentre la medaglia di bronzo è andata al collo di Elisa Castellana di Villanova d’Albenga (Savona) con 104/125 e 29/40.

Lo skeet

Le gare dello skeet si sono disputate tutte sulle pedane del Tav Laterina (Arezzo), sodalizio della Presidente Morena Sgrevi che nella due giorni del primo fine settimana di settembre ha accolto 150 tra i migliori atleti italiani della specialità. In massima Categoria il tricolore è stato affare delle Fiamme Oro: vincitore Valerio Palmucci di Fiano Romano (RM), autore di un eccellente 124/125+4+6 in qualificazione e successivamente un altrettanto eccelso 58/60 in finale. Piazza d’onore per l’olimpionico in Mixed Team a Parigi 2024 Gabriele Rossetti di Ponte Buggianese (PT), con 123/125 e 56/60, sul terzo gradino del podio Domenico Simeone di Piedimonte Matese (CE) con 124/125+3 e 48/50. Tra le Ladies Sara Bongini, anche lei atleta delle Fiamme Oro di Impruneta (Firenze), si è imposta con 116/125 e 55/60 su Giulia Basso di Gazzo (Padova), seconda con 118/125 e 53/60. Un ritorno sul podio per la campionessa olimpica di Squadra Mista (con Rossetti) di Parigi 2024 Diana Bacosi (Esercito) di Città della Pieve (Perugia), medaglia di bronzo con il quasi perfetto 124/125 in qualificazione e 41/50 in finale. “Siamo felici del ritorno ad altissimi livelli di Diana, che ci fa ben sperare anche in vista del Mondiale di Atene”, dichiara Ferdinando Rossi. Dove la Bacosi, con ogni probabilità, sarà della partita.

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