Junior d'oro, senatori al lavoro: il tiro a volo azzurro è sempre mondiale
Il presente e il futuro, che in realtà è già qui. Non è mai semplice trovare una sintesi per fotografare il momento del tiro a volo azzurro. La costante – ieri, oggi e, sicuramente, domani – è il livello delle prestazioni dei tiratori italiani. Junior o Senior, uomini o donne, nello skeet e nel trap, quando scendono in pedana, sono costantemente protagonisti. E, molto spesso, vincono.
Lucidità
E così, mentre si guarda ai Mondiali che per i big scatteranno ad Atene l’8 ottobre, sulle pedane inedite (a questo livello) di Malakasa (dunque, non lo stesso campo di tiro che celebrò il successo e l’epica corsa di Andrea Benelli ai Giochi del 2004), dalle pedane del Dr. Karni Singh Shooting Ranges di New Delhi, in India, dove è in corso la Coppa del Mondo Junior ISSF, arrivano subito due medaglie d’oro nello skeet. A vincere la gara maschile è stato Marco Coco, vent’anni di Ardea (Roma), portacolori delle Fiamme Oro. Entrato in finale con uno strepitoso 122/125, miglior punteggio delle qualificazioni, Coco ha affrontato la corsa al podio con determinazione. Dopo qualche incertezza nelle fasi iniziali, recuperata con grinta rotazione dopo rotazione, con freddezza e lucidità l’azzurro ha ingaggiato un duello con il finlandese Lassi Aksell Matias Kauppinen, andandosi a prendere un meritatissimo oro con 56/60 contro il 53/60 dell’avversario. “Ho lavorato tanto per arrivare pronto a questa gara – racconta Coco ai canali ufficiali della Fitav –. Sono contento e soddisfatto della mia prestazione. Voglio ringraziare Sandro (Bellini, il commissario tecnico, nda) per il sostegno; la Federazione per avermi dato la possibilità di rappresentare l’Italia anche in questa occasione; le Fiamme Oro e tutti quelli che mi vogliono bene”.
Che rimonta
Nella gara femminile si è imposta Arianna Nember, ventenne di Lumezzane (BS) e portacolori della Marina Militare. Il suo percorso è stato opposto rispetto a Coco. Partita in sordina, quarta in qualificazione con 112/125 +5, Nember non si è scoraggiata ed ha recuperato posizione dopo posizione, arrivando a duellare con l’indiana Raiza Dhillon per l’oro. Nella rotazione conclusiva la padrona di casa si è fatta scappare due piattelli, mentre l’azzurra ha affrontato le tre pedane con concentrazione assoluta. L’oro è stato suo con il punteggio di 53/60, all’avversaria è toccato l’argento con 51/60. “Ho voluto questo oro con tutta me stessa – ha spiegato Nember al termine delle premiazioni –. Dopo un grande 2024, quest’anno non ero ancora riuscita a dimostrare il mio valore. Ogni gara fa storia a sè, ma se non arrivano le medaglie è difficile dare il giusto valore al tanto impegno che, quotidianamente, metto in pedana. Questa vittoria la dedico a me stessa e voglio condividerla con la mia famiglia, con il ct, con la Federazione e con il Gruppo Sportivo della Marina Militare”. Soddisfatto, ovviamente, anche il ct Sandro Bellini. “Più di così non si poteva fare – ha commentato –. Chiudiamo la stagione con due bellissime vittorie che portano l’Italia al posto che le spetta”. La Coppa del Mondo Junior ISSF prosegue oggi con gli allenamenti ufficiali di trap. Per l’Italia in pedana andranno Luca Gerri (Fiamme Oro) di Erbusco (Brescia), Francesco Tanfoglio (Fiamme Oro) di Muscoline (Brescia) e Sofia Gori (Marina Militare) di Forlimpopoli (Forlì). Anche in questo caso, una squadra di altissimo valore, con il campione europeo Tanfoglio che promette di confermarsi a livello mondiale.
Grandi nomi
E mentre gli junior gareggiano in India, le squadre azzurre di Fossa Olimpica e Skeet preparano l’avvicinamento al Campionato del Mondo ISSF, in programma ad Atene dall’8 al 19 ottobre, con due training camp. Concluso quello della compagine di skeet guidata dal Direttore tecnico Luigi Agostino Lodde che, fino al 17 settembre, ha vigilato sugli allenamenti di Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerenova (Roma), la celebre Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (Siena), due ori e un argento olimpici, e Simona Scocchetti (Esercito) di Tarquinia (Viterbo). Mentre, tra gli uomini, la squadra era composta da Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (Pistoia), anche per lui due ori olimpici a Rio e Parigi, Erik Pittini (Fiamme Oro) di Sutrio (Udine) e Valerio Palmucci (Fiamme Oro) di Fiano Romano (Roma), fresco vincitore del titolo italiano. La formazione, già confermata per la partecipazione alla rassegna iridata, ha preso confidenza con le pedane di Malakasa, che per la prima volta ospitano una competizione internazionale di questo livello.
Una Fossa mondiale
Per quanto riguarda la Fossa olimpica, la squadra è partita per la Greca il 23 settembre e lavorerà fino al primo ottobre, guidata dal Direttore tecnico Marco Conti. Già fatta la squadra maschile per il Mondiale, con Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, che non ha bisogno di presentazioni, Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (Ascoli Piceno), recente campione europeo, e Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, che è stato terzo nella rassegna continentale e si è preso la rivincita ai Campionati italiani. Tra le donne a lavoro a Malakasa, in attesa del rientro alle competizioni internazionali di Jessica Rossi, solo Silvana Stanco (Fiamme Gialle) di Sturno (Avellino) è sicura del pass mondiale, mentre per gli altri due posti se la stanno giocando Federica Caporuscio (Carabinieri) di Roma, Erica Sessa (Fiamme Oro) di Cava de’ Tirreni (Salerno), Sofia Littamè (Aeronautica Militare) di Baone (Padova), Valentina Panza (Carabinieri) di Rose (Cosenza) e Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (Pescara).
Squadrone e lotta aperta
“La squadra di skeet è già completa ed è molto competitiva – racconta Fiorenzo Rosa, il consigliere Fitav che guiderà la spedizione iridata –, vengono tutti fuori da un’ottima stagione, Palmucci ha tirato alla grande e Diana è tornata già in palla dopo il periodo sabbatico che si è presa per recuperare le energie. Siamo molto fiduciosi”. Nel trap, al maschile, solo certezze. “La squadra dei senatori è pronta, con Fabbrizi, Pellielo e De Filippis che si sono guadagnati il posto al Mondiale con risultati eccellenti agli Europei e nella Coppa del Mondo. Possiamo definirlo serenamente uno squadrone”. Tra le donne, invece, è ancora lotta aperta. “Nelle prossime ore il dt scioglierà le riserve, siamo sicuri che farà le scelte giuste per portare ad Atene la squadra più competitiva. I risultati al Mondiale, lo ricordo, serviranno anche a ottenere il pass per le finali di Coppa del Mondo”. Grande fiducia anche nelle parole del consigliere Ferdinando Rossi. “Torniamo ad Atene, culla dell’olimpismo, su un campo di gara nuovo e molto impegnativo. Il ricordo dell’impresa di Benelli è ancora vivo e servirà da stimolo”.
Stimoli dai giovani
Come gli exploit dei giovani. “Da New Dehli arrivano notizie davvero confortanti – riprende Fiorenzo Rosa –. I nostri ragazzi hanno ottenuto due ori meritatissimi nello Skeet e ora aspettiamo grandi notizie anche dalla Fossa. I talenti della nuova generazione ci assicurano un futuro roseo. Per loro, ne sono convinto, i risultati non tarderanno a venire anche tra i senior. Questi risultati servono anche a stimolare i senatori”. Come dicevamo, il presente e il futuro, che è già qui.
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