Transatlantic Race, trionfano Soldini e Maserati Multi 70

"È stata una regata al cardiopalma. Il frutto del lavoro di questi anni è sotto i nostri occhi", le parole dello skipper italiano
Transatlantic Race, trionfano Soldini e Maserati Multi 70© ANSA
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SAINT GEORGE'S (Grenada) - Maserati Multi 70 ha tagliato per prima il traguardo dell'8ª RORC Transatlantic Race di vela. Sull'imbarcazione, guidati dallo skipper Giovanni Soldini, hanno navigato Vittorio Bissaro, Oliver Herrera Perez, Thomas Joffrin, Francesco Pedol e Matteo Soldini. In una corsa lanciata attraverso l'Atlantico, da Lanzarote a Grenada (2.995 miglia nautiche), l'equipaggio ha concluso la prova con il tempo reale di 6 giorni, 18h51'41". Al termine della competizione, il trimarano si lascia alle spalle 3.476,5 miglia reali, con una velocità media di 21,4 nodi. In seconda posizione, a qualche miglia di distanza, PowerPlay di Peter Cunningham, con Ned Collier Wakefield skipper, e a bordo i velisti inglesi Giles Scott (tattico di Ineos Team UK in Coppa America, nonché vincitore di due ori olimpici nella classe Finn) e Miles Seddon (che, con Phaedo3 nel 2015, ha stabilito il record su questa tratta). Terzo Argo di Jason Carroll, con Brian Thompson skipper. "È stata una regata al cardiopalma! Il nostro equipaggio ha dato il massimo e Maserati Multi70 ha fatto davvero la differenza - esulta Soldini -. Sono molto soddisfatto. Il frutto del lavoro di questi anni è sotto i nostri occhi. E' stato un percorso lunghissimo di ricerca e sviluppo: attraverso record, giri del mondo e competizioni, abbiamo continuato a cercare soluzioni e la barca è gradualmente giunta a una maturazione che le consente un volo stabile e in sicurezza, con performance nettamente superiori - almeno in queste condizioni -, a quelle dei suoi avversari che pure stanno seguendo da anni la stessa strada e viaggiano con le ultime generazioni di foil. I progressi aerodinamici e cinetici fatti nell'ultimo anno, grazie al contributo degli ingegneri del Maserati Innovation Lab e del progettista Guillaume Verdier, sono evidenti".

"Regata pazzesca, siamo orgogliosi"

Alla regata hanno partecipato 32 imbarcazioni, provenienti da oltre 20 Paesi. Maserati Multi 70 e i suoi concorrenti sono partiti l'8 gennaio da Puerto Calero, Lanzarote, con vento da Est. Condizioni meteo complicate hanno indirizzato i MOD70 verso una rotta più a nord nell'oceano, in cerca del vento. La prima parte della regata ha visto dominare PowerPlay, seguita a distanza di un centinaio di miglia da Argo e Maserati Multi 70, ma il duello fra i tre trimarani, nella flotta di testa, non si è mai esaurito. Maserati Multi 70, in assetto volante, ha navigato all'inseguimento, accorciando le distanze lungo l'Atlantico, malgrado la rottura del timone sinistro occorsa a poche miglia dalla partenza per un impatto con un oggetto galleggiante. All'aggancio con gli Alisei, i trimarani hanno agitato le acque, avviando un duello serrato di strambate e, a circa 500 miglia da Grenada, la competizione tra i tre MOD70 ha finito per concentrarsi in uno specchio d'acqua lungo 10 miglia, preparando le basi per un finale spettacolare. A 250 miglia circa dal traguardo, il trimarano italiano è andato in testa e, in contropiede sui MOD avversari che hanno scelto di passare a sud, è scivolato a nord dell'isola di Barbados, da cui è riemerso con un vantaggio più stabile che lo ha accompagnato fino a Quarantine Point. "E' stata una regata pazzesca, siamo una grande squadra. E' un risultato che mi rende veramente orgoglioso", il commento di Vittorio Bissaro. Per Giovanni Soldini e il team di Maserati Multi 70, la regata transoceanica segna l'inizio di una nuova stagione di grandi sfide tecniche e sportive, di programmi al servizio della salvaguardia degli oceani.


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