Gozzo International Festival a Gallipoli dal 9 al 12 ottobre
Tutto pronto per l'undicesima edizione del Gozzo International Festival - Raduno di lance e gozzi tradizionali, in programma a Gallipoli dal 9 al 12 ottobre, organizzato dal Circolo Velico Ecoresort Le Sirenè in collaborazione con Caroli Hotels. L’evento celebra il Gozzo e si focalizza sull’importanza dei gozzi e delle lance collegata alle località costiere delle Marinerie mediterranee, celebrandone la storia attraverso diverse iniziative che spaziano dalle regate di voga e di vela, dall’enogastronomia all’arte e alla cultura. Il festival coinvolge uomini di mare, maestri d’ascia, marinai e pescatori, che sono invitati a condividere le proprie storie e a preservare le tradizioni costruttive coinvolgendo anche i giovani per assicurare la continuità di queste antiche conoscenze. La cerimonia d'inaugurazione è prevista alle 19:00 alla Banchina del Canneto sul peschereccio Matilde Fiore.
Il Gozzo, purchè di costruzione tradizionale rigorosamente in legno, rappresenta il minimo comune denominatore tra tutti i Paesi del Mediterraneo ed è storicamente presente in ogni nazione costiera conservando le stesse caratteristiche tradizionali di costruzione e livrea con colori propri di ciascuna marineria. Celebra il legame tra la terra, l'uomo e il mare per rievocare le antiche tradizioni in chiave moderna e promuovere quei valori propri del Salento e della sua gente che trovano sintesi, appunto, nel Gozzo. L'evento promuove la cultura del mare a tutto tondo. La sensibilizzazione verso le migliori pratiche e la sostenibilità ambientale si realizza attraverso partnership consolidate con le più autorevoli associazioni presenti sul territorio.
Numerosi gli equipaggi partecipanti (nome armatore e nome imbarcazione) tra cui proveniente dalla Catalogna: Marco Terragni con l'imbarcazione Clori; Gianni Saggese con Antonia; Mario Caserta e Antonio Ranieri con Zingarella; Aldo Richici con Natamar; Saverino Ramos Suarez dalla Cataogna con Club Nautici Mora d'Erbe; Andrea Cafà com Anzietta.
Al centro dell’evento, dunque, il Gozzo, la sua storia, la sua tradizione ma anche enogastronomia, arte e cultura. Gallipoli diventa un luogo di incontro e confronto tra le diverse marinerie d’Europa e d’Italia ma anche cornice perfetta per tutti i momenti dell’evento, dalle visite culturali, ai workshop, agli happy hour, dalle regate al puro intrattenimento.
La base nautica sarà al Seno del Canneto nel porto di Gallipoli dove si terranno le operazioni di varo, alaggio e ormeggio delle barche, nelle immediate vicinanze dell’Hotel Bellavista Club – Caroli Hotels. Qui, gli Armatori con i loro equipaggi saranno ospiti dell’organizzazione per l’intero soggiorno. Il Borgo Antico di Gallipoli offre uno splendido scenario per ospitare l’evento con la banchina e il porto collegati perfettamente attraverso il Castello Angioino, che diventa la sede principale del festival. All’interno saranno allestite mostre, incontri culturali, convegni e altre attività. Il Borgo, il porto, la galleria, lo scalo, saranno solo alcuni dei luoghi grandi attrattori ad ospitare gli appuntamenti in programma.
Il GIF 2025 sarà scandito da tre pagine esperienziali: la vita di bordo, la vita di porto e la cambusa del marinaio, dove si potranno vivere momenti di vita a bordo, esplorare il porto e degustare i piatti tipici della cucina marinara.
Vita di Bordo con gozzi e lance a vela latina in mostra in banchina; Gozzi del Palio Remiero Tradizionale di Puglia; veleggiate; regate di voga
Vita di Porto con il Cantiere dei Maestri d'ascia provenienti da diverse regioni d'Italia all'interno del Castello Angioino dalle 10:00 alle 18:00; Palio Remiero Tradizionale delle Marinerie di Puglia in cui gli equipaggi a bordo di Gozzi con armo a voga classica si sfideranno davanti al Seno del Canneto ad evocare lo sbarco delle merce in porto; Workshop e incontri sulla tradizione per parlare di restauro, tecniche e attrezzatura;
Cambusa del Marinario: appuntamenti gastronomici che celebrano i sapori autentici del mare e le tradizioni culinarie del nostro territorio; degustazioni di prelibatezze in un'atmosfera festosa, arricchita da buona musica e convivialità.
Spazio anche alle Mostre d’arte:
- “Che il Mediterraneo sia” a cura di Roberto Rocca e Toti Magno
- “La spedizione antartica italiana 1973-1974” a cura di Andrea Cafà e Tito Mancini
- “Recupero di una memoria perduta” a cura di Antonio Mercuri
- “Cimeli e memorabilia” a cura dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia
- “L’ambiente e il nostro patrimonio” a cura dell’Associazione Paolo Pinto
Il Gozzo International Festival è l’occasione giusta per lasciarsi affascinare dalle antiche arti della navigazione tradizionale e dagli altri piacevoli momenti dell’evento tra cui mostre fotografiche, esibizioni di arte marinaresca, degustazioni di pescato, performance artistiche.