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Sisma, oltre 250 morti. Si scava ancora tra le macerie

Sisma, oltre 250 morti. Si scava ancora tra le macerie
© ANSA

Altre scosse nella notte, molti hanno dormito nelle loro auto, altri nelle tendopoli

 

giovedì 25 agosto 2016 09:18

ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO) - La terra continua a tremare: nel primo pomeriggio una nuova forte scossa, di grado 4.3, ha angosciato la gente già provata di Amatrice, Accumoli, Pescara e Arquata del Tronto. Ancora crolli soprattutto nel reatino. Ed è una corsa contro il tempo per estrarre gente viva dalle macerie. Oggi non è successo. Il bilancio delle vittime cresce di ora in ora: 250 i morti, per l'ultimo bilancio della Protezione Civile, secondo la quale a pagare il tributo più pesante è Amatrice con 193 morti, 11 ad Accumoli, 46 nella zona di Arquata nelle Marche.

Ma da Amatrice arriva l'aggiornamento a 204 vittime e dunque si tratterebbe di un numero complessivo destinato ancora a crescere. I feriti sono 365. Stasera sono arrivate le prime misure decise dal consiglio dei ministri: deliberato lo stato d'emergenza con un primo stanziamento - ha annunciato il premier Matteo Renzi - di 50 milioni di euro. Gli interventi saranno coordinati dalla Protezione civile. Stabilita anche la sospensione, nelle aree interessate dal sisma, degli adempimenti fiscali. Oggi si è riunita la Commissione Grandi Rischi per fare un'analisi di quanto accaduto. 

FOTO: TERREMOTO DEVASTA IL CENTRO ITALIA

LA NOTTE NELLE AUTO - Nel centro marchigiano sono stati oltre un centinaio coloro che hanno scelto le strutture messe a disposizione dalla Protezione civile. Altri hanno invece dormito nel palazzetto di Amatrice o nelle tende portate ad Accumoli. Nelle zone la temperatura si è mantenuta su livelli accettabili anche la notte. Quasi tutti sono quindi riusciti a dormire, pur nelle sistemazioni di emergenza. "Sono stremati dalle scosse", sottolinea uno dei soccorritori impegnati. "Abbiamo portato cibo e coperte a volontà", ha spiegato Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice. "Molti - ha aggiunto - sono stati quelli che hanno preferito cercare di dormire un pò nelle loro auto". Spesso non lontano dalle case danneggiate dal sisma di magnitudo 6 che ieri ha squassato Lazio, Marche e Umbria, costringendo oltre 1.500 persone a lasciare le loro abitazioni.

ALTRE SCOSSE - Una notte ancora caratterizzata dalle scosse, la più forte delle quali di magnitudo 4.5 alle 5:17 con epicentro tra Accumoli ed Arquata del Tronto. Anche se la gente nelle tende sembra quasi che non se accorga più. È intanto proseguito senza sosta, nonostante il buio, il lavoro dei Vigili del fuoco per recuperare eventuali superstiti sotto alle macerie. Un lavoro delicato che ha interessato tutto il cratere del sisma. E nel quale sono impegnati 880 pompieri, con 250 mezzi. "Il numero dei morti continua a crescere e ad Amatrice siamo già a oltre 200" ha intanto detto il sindaco Sergio Pirozzi.

IL NAPOLI SCENDE IN CAMPO - Il presidente De Laurentiis ha annunciato via Twitter che parte dell'incasso di Napoli-Milan sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto. 

ALLEGRI - L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, scende in campo direttamente per raccogliere fondi per le famiglie colpite dal devastante terremoto della scorsa notte. E lo fa attraverso le aste promosse dall'associazione benefica Mr. Allegri on field che lo stesso tecnico livornese ha fondato e presiede. In palio ci sono una cena per due persone insieme ad Allegri in un ristorante di Torino e due posti nel suo skybox riservato allo 'Juventus stadium', per la prima partita di Champions dei bianconeri. I rilanci per la cena sono già arrivati a sfiorare i 1.000 euro, mentre l'asta per i posti speciali allo stadio ha già raccolto offerte fino a 700 euro. In passato la Mr. Allegri on field ha già promosso 19 aste benefiche.

NUOVA SCOSSA E CROLLI AD AMATRICE - Grande paura ad Amatrice dopo la forte scossa delle 14,36 perchè nella zona della palestra, vicino ai compound della Protezione Civile, sono state viste uscire delle persone con delle buste in mano in un palazzo vicino a dove si è verificato un crollo. L'ultima ad uscire una signora, che aveva appena recuperato alcuni oggetti, che ha tranquillizzato chi accorreva dicendo: "Sono l'ultima". Ma il palazzo dal quale usciva la signora non era quello dove si sono verificati i crolli. La terra intanto continua a 'sussultarè in continuazione, con un tremolio evidente. Nel centro storico di Amatrice la protezione civile sta verificando le condizioni di stabilità di alcuni edifici che in seguito alle scossa delle 14.30 di oggi hanno subito ulteriori crolli. I controlli sono volti anche a escludere il coinvolgimento di soccorritori che stanno tuttora operando nella zona del cratere.

RACCOLTA FONDI A SASSUOLO - Una raccolta fondi a favore delle vittime del terremoto nel centro Italia si terrà a Sassuolo in contemporanea con la gara di ritorno di Europa League con la Stella Rossa: un maxischermo per seguire la partita sarà installato in piazza Garibaldi con ai lati due 'box' che raccoglieranno offerte da versare sul conto corrente istituito dall'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. È una delle diverse iniziative avviate del Comune del Modenese. «Ancora una volta - afferma il sindaco di Sassuolo, Claudio Pistoni - c'è bisogno dell'aiuto di tutti per poter aiutare persone che, in due soli minuti di scosse, hanno perso tutto: la casa, amici e parenti, la stessa idea di un domani. Quattro anni fa Sassuolo rispose in maniera importante, come del resto fece anche all'Aquila nel 2009, sono certo che molti di voi si stiano chiedendo come, non se, poter dare una mano anche nel rietino e nell'ascolano. Per questo motivo - aggiunge - abbiamo organizzato l'incontro di lunedì 29 agosto, alle 20,30 in sala Biasin, per conoscere le vostre disponibilità e programmare attività ed iniziative per il sostegno all'emergenza; perché molto possiamo fare anche noi, sia partendo per quei luoghi che rimanendo a Sassuolo».

ANCELOTTI - Carlo Ancelotti ha espresso l'auspicio che "la politica" intervenga adeguatamente a sostegno dei terremotati del centro Italia. «Spero che la politica aiuti bene le persone in questa catastrofe», ha detto l'allenatore del Bayern parlando a Monaco, come riporta l'agenzia Dpa. Ancelotti si è detto "profondamente sconvolto" per la tragedia e ha ricordato che anche il suo luogo di nascita, Reggiolo in provincia di Reggio Emilia, fu colpito da un terremoto, quattro anni fa.

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