© ANSA Ikea, dipendenti senza Green Pass mangiano per terra: è bufera
Chi non ha il Green Pass non può mangiare negli spazi aziendali. Chi non è vaccinato è costretto a mangiare per terra, sopra delle griglie metalliche, con addosso la pettorina da lavoro. É questa la pausa pranzo dei dipendenti del centro logistico Ikea di Le Mose a Piacenza. Nel magazzino del colosso svedese è stato infatti deciso il divieto di sosta a consumare cibo negli spazi aziendali, comprese le aree break, per chi non è in possesso del certificato vaccinale. È consentito prendere il caffè ma non è possibile sostare, neppure ad esempio per mangiare le merendine. "Il ministero impone il Green pass nei luoghi dove c'è somministrazione, e l'azienda ha esteso l'interpretazione in maniera restrittiva, poi ha ridotto l'orario di ingresso in mensa, prima di tre ore, dalle 11 alle 14, ora di un'ora, dalle 12 alle 13", ha spiegato Salvatore Buono della Cisl, referente per il settore logistico.
Green Pass e Ikea, la Cisl: "Non è dignitoso"
I dipendenti, fra diretti e somministrati, sono fino a 1.200 e secondo stime del sindacato meno della metà è vaccinato. Molti addetti, tra l'altro, sono di origine straniera e potrebbero essere poco informati o propensi alla prenotazione. Da qui l'idea del sindacato di portare un camper vaccinale fuori dell'impianto che è adibito a magazzino e punto di ritiro. Inoltre, ha aggiunto Buono, "per chi non ha il Green pass chiediamo una tensostruttura per far mangiare le persone in modo più dignitoso".